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Pisa

la protesta a marina 

Da nove mesi non c’è più lo Stato Civile

Donatella Lascar
Da nove mesi non c’è più lo Stato Civile

L’ultimo ufficiale è andato in pensione, l’ufficio del distaccamento del Comune di Pisa sul litorale non è più in funzione

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marina

È dal primo agosto del 2019 che l’ufficio di Stato Civile del distaccamento del Comune di Pisa sul litorale non è più in funzione. La data coincide esattamente con l’andata in pensione del funzionario incaricato che a distanza di nove mesi non è stato ancora rimpiazzato.

A denunciare la questione è un residente, Giancarlo Ciangherotti, che nei giorni scorsi si è recato negli uffici comunali a Marina per richiedere il certificato di morte della sorella (avvenuta tempo fa e anche lei residente a Marina), ed è dovuto tornare a casa a mani vuote. Adesso infatti, nel distaccamento del litorale è attiva solo l’anagrafe: è possibile richiedere solo certificati di residenza, di famiglia e fare le carte d’identità ma non è più possibile richiedere certificati di nascita, di morte, di matrimonio e i relativi estratti perché sono tutti atti che può espletare solo l’ufficiale di Stato Civile.

Ma Giancarlo Ciangherotti, non è un cittadino marinese qualunque, perché in quell’ufficio ha lavorato per anni ricoprendo proprio il ruolo di Ufficiale di Stato Civile. «È incredibile – esordisce Ciangherotti -. L’ufficio di Stato Civile a Marina è stato aperto nel 1943 con un decreto del Ministro di Grazia e Giustizia di allora. In quell’ufficio si sono succedute moltissime persone tra cui anche io e in quel periodo a Marina si potevano fare anche le pubblicazioni per i matrimoni e quando venivano celebrati in una delle chiese del litorale, il parroco portava a me la documentazione e provvedevo io a trascrivere tutto. Ora invece, mi ritrovo che per un certificato di morte devo andare in Comune fino a Pisa».

Anche la Pubblica Assistenza del litorale, dice, «deve andare fino a Pisa per fare il permesso di sepoltura se qualcuno muore in casa sul litorale perché è un atto che rilascia l’ufficio di Sato Civile. Un tempo anche queste pratiche le facevo io, c’erano circa cento decessi l’anno. Comunque, quando nell’ufficio distaccato del Comune qui ha Marina, mi hanno detto che non potevano rilasciarmi il certificato di morte di mia sorella ho telefonato alla segreteria del sindaco per avere spiegazioni, e la risposta è stata che non c’è personale».

Il depotenziamento dell’ufficio comunale di Marina appare un po’ strano dal momento che con la riqualificazione di Calambrone c’è stato un notevole incremento di residenti a cui invece, è corrisposto un calo dei servizi. —

Donatella Lascar

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