Sicurezza
L’ultimo messaggio del prof «Supportate la Fondazione»
pisa
Quando gli era stata diagnosticata la malattia, il professore aveva capito cosa sarebbe successo di lì a poco tempo.
Aveva deciso di vivere in maniera strettamente riservata l’ultima parte della sua vita, circondato dall’affetto della famiglia, senza perdere la lucidità che lo contraddistingueva.
Prima che la situazione precipitasse, il professore aveva preso una serie di decisioni importanti per la Fondazione Arpa, indicando quelle che erano le sue volontà. Nella serata di ieri, a confermare la notizia della morte, a seguito di una malattia violenta e incontrollabile, sono state la moglie Giusi, le figlie Marta, Elena, Irene, i generi Federico e Giuseppe, i nipoti Pietro Maria, Margherita e Anna. Mosca era professore Emerito in Chirurgia Generale dell’Università di Pisa, insignito dell’Ordine del Cherubino e del Campano d’Oro, medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Membro onorario della Croce Rossa Italiana, presidente onorario dell’Associazione ex allievi della Scuola Superiore Sant’Anna, Fondatore e Presidente della Fondazione Arpa. Il professore insieme alle sue volontà ha lasciato un messaggio per chi lo conosceva e lo aveva sostenuto nelle varie attività. La Fondazione, di cui è presidente onorario il tenore Andrea Bocelli, era tra i suoi primi pensieri per i numerosi progetti a scopo benefico che portava avanti nel mondo della ricerca.
«Amici, nel ringraziarvi per il vostro costante e generoso sostegno in moltissimi anni di attività insieme, Vi prego di continuare a supportare la Fondazione Arpa e le sue iniziative. Il Vostro amico Franco». —
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