Il Tirreno

Pisa

Timido ottimismo dagli uffici turistici

Sara Venchiarutti

Viaggio negli info-point riaperti ieri: richieste dalla Francia per i musei della città e dalla provincia per una pieve a Cascina

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pisa

Ci sono già timidi segnali di ripresa negli info-point di Pisa, che ieri, in una mattinata baciata dal sole, hanno aperto i battenti per accogliere turisti e residenti. E nell’ufficio turistico di piazza dei Miracoli non si sono fatti attendere i primi avventori alla ricerca di informazioni: la prima richiesta, poco dopo l’apertura ufficiale, è stata per le visite gratuite ai monumenti offerte ogni giovedì ai residenti, ma sono già cominciate anche le prime telefonate per Pisa e dintorni.

Come fanno sapere gli operatori, dalla Francia si sono informati per i musei della città di Pisa, mentre nel corso della mattinata l’interesse si è allargato anche all’hinterland pisano, con una richiesta, sempre telefonica, su una pieve a Cascina.

Nell’agenda di alcune guide turistiche ci sono già i primi contatti per un tour, a cui si somma qualche vecchia prenotazione che non è stata cancellata. Tutti piccoli passi che alimentano la speranza in una ripresa che però deve ancora imparare a camminare con sicurezza. Per questo gli operatori turistici si aspettano una bella ripartenza, tra la gioia di riprendere i contatti con le persone e la consapevolezza che ormai una buona fetta dell’alta stagione è andata.

«Speriamo nell’arrivo di turisti stranieri a breve, mentre per i prossimi giorni, auspichiamo la visita di un po’ di gente dalla Toscana», si augura un operatore dell’info-point di piazza del Duomo. E se già qualcosa si sta muovendo, sarà probabilmente difficile, almeno quest’anno, raggiungere i numeri passati: «L’anno scorso abbiamo strappato tra le ottocentomila e le novecentomila mappe. In media, una mappa ogni tre persone. Gli ingressi all’Opera della primaziale erano tre milioni e mezzo, senza dimenticare tutte le informazioni che abbiamo dato ai residenti stessi, soprattutto sul giro delle mura, che ha avuto un gran successo tra i cittadini della città e della provincia. Poi il nostro compito principale è quello di mandare i turisti in giro per la città».

Un sentimento positivo arriva anche dagli addetti del nuovo punto di informazioni turistiche di Palazzo Gambacorti, che lavorerà in tandem con piazza Duomo. «Ci aspettiamo una ripresa – sostiene Ilaria Landi, responsabile del nuovo ufficio, inaugurato proprio ieri mattina – Pisa ha molte potenzialità: piazza dei Miracoli è famosa in tutto il mondo, ma ci sono tanti altri luoghi che vale la pena visitare. Corso Italia, l’abbazia di San Zeno o la chiesa di San Miche Degli Scalzi, per non parlare dei lungarni, che per Leopardi erano più belli di quelli fiorentini. Vogliamo dare un servizio qualificato al turista, che non è né un personaggio da “spennare” né un ospite da coccolare. Il turista diventa un ambasciatore della città».

Più lenta invece la ripartenza delle guide turistiche, che tra timori e speranze aspettano soprattutto il turismo internazionale e la ripresa delle gite e dei gruppi vacanze. Ma questa tipologia di turismo, le previsioni sono di un’attesa piuttosto lunga a meno che non arrivino elementi nuovi per regolamentare gli afflussi. –

Sara Venchiarutti

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