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Pisa

«Lungomare chiuso “solo” dalle 17 nei giorni feriali»

«Lungomare chiuso “solo” dalle 17 nei giorni feriali»

Stop alle auto il sabato (dalle 12) e la domenica. È la proposta di Confesercenti «Pronti a sperimentarla per dieci giorni e se funziona avanti fino a settembre»

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marina di pisa

La priorità è la tutela degli interessi dei diversi soggetti in campo. Per questo c’è la disponibilità a mettersi in discussione per individuare una soluzione che tenga conto della crisi in atto e insieme non provochi danni a chi ne ha già subiti a sufficienza. Questo in estrema sintesi l’atteggiamento che Confesercenti ha deciso di adottare in merito alla discussione sulla pedonalizzazione del lungomare di Marina di Pisa. Tema rispetto al quale avanza una proposta: stop alle auto dal lunedì al venerdì ma solo dopo le 17 (e fino all’una di notte); nei fine settimana invece chiusura dalle 12 di sabato fino all’una di lunedì.

«Il ruolo di una associazione che si rispetti è quello di tutelare gli interessi generali di tutte le attività commerciali. La proposta di chiusura del lungomare di Marina dalla mattina, invece, è evidentemente rivolta solo a una parte minoritaria di esercizi pubblici. Per questo stiamo concludendo una raccolta firme a supporto della nostra proposta, che viene incontro alle diverse esigenze, già anticipata al sindaco Conti e all’assessore al commercio e al litorale Pesciatini» scrive il presidente di Confesercenti Litorale Alessandro Cordoni che annuncia la raccolta firme portata avanti insieme al Centro commerciale naturale di Marina.

Confesercenti e Ccn ribadiscono la loro contrarietà ad una pedonalizzazione estiva a partire dalla mattina. «Le attività commerciali a larga maggioranza chiedono che, a causa dell’emergenza Covid 19 possano usufruire di una maggiorazione dello spazio di suolo pubblico per il posizionamento di tavoli e sedie – dice ancora Cordoni – ma solo legata ad una chiusura della strada compatibile con le esigenze di tutti i settori merceologici. Per questo abbiamo svolto un sondaggio di tutti gli operatori commerciali interessati (e non limitato esclusivamente ai titolari di attività di pubblico esercizio) per supportare una sperimentazione per questa estate diversa rispetto alle ultime stagioni. Chiediamo infatti la chiusura durante i fine settimana a partire dal sabato alle 12 fino alle 1 della notte del lunedì, anche in considerazione del concomitante svolgimento del mercato settimanale estivo la domenica mattina. Dal lunedì al venerdì, invece, proponiamo una pedonalizzazione dalle 17 alle 1 notte. Alla luce dell’impossibilità di quantificare l’impatto di queste nuovo provvedimento, si chiede una prima sperimentazione di 10 giorni. In caso positivo, la misura si applicherà fino al 15 settembre».

E sul confronto con Confcommercio interviene il responsabile area pisana Simone Romoli: «Abbiamo apprezzato l’apertura al dialogo con il passo indietro rispetto alla prima ipotesi di chiusura totale. Siamo certi che sulla nostra proposta ci possa essere convergenza proprio nell’interesse di tutti».

Nuova proposta supportata dalle firme degli operatori commerciali, come spiega la presidente del Ccn di Marina Simona Rindi: «Abbiamo allegato le prime 15 firme dei legali rappresentanti delle attività, precisando che altre sono in corso di raccolta e che verranno integrate lunedì prossimo. Va comunque detto che come Ccn avevamo già formulato questa richiesta di sperimentazione al Comune il 20 maggio. I commercianti sono convinti che queste misure sono necessarie al fine di non mortificare irrimediabilmente l'operato delle nostre attività, oltre ad avere un più ampio obbiettivo legato alla facilitazione del rispetto del distanziamento sociale. Ma queste esigenze devono coincidere con gli interessi di tutte le attività e non solo di una parte». —

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