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Pisa

serena spinelli (2020 a sinistra) 

«Ora la Regione non deve più insistere sulla pista di Peretola»

«Ora la Regione non deve più insistere sulla pista di Peretola»

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PISA

«Se Enac e Toscana Aeroporti per la prima volta ammettono che è necessario un cambio nella strategia degli investimenti sull’aeroporto fiorentino, perché invece insistere nel sostenere la realizzazione della nuova pista? Perché la Regione non ne rivaluta l’opportunità? E in tutto questo, quali sono le prospettive per l’aeroporto di Pisa, dove tutto sembra destinato a rimanere fermo? La Regione è chiamata a dare risposte», dice dichiara la consigliera regionale Serena Spinelli (2020 a Sinistra). «Nelle scorse settimane Enac ha ritirato la richiesta di Via per il progetto di riconfigurazione ed ampliamento del terminal dell’aeroporto di Firenze. E il vicepresidente di Toscana Aeroporti ha annunciato il rinvio degli investimenti previsti sui terminal di entrambi gli aeroporti di Firenze e Pisa. Un rinvio motivato con la necessità di una revisione delle strategie a causa dell’impatto sul traffico aereo generato a livello mondiale dall’emergenza Covid».

«In questo modo Toscana Aeroporti - prosegue Spinelli - rinvia investimenti utili alla migliore fruizione degli aeroporti toscani da parte dell’utenza e degli operatori. Mentre, in evidente contraddizione anche con i nuovi scenari globali, si ribadisce la volontà di portare avanti il progetto di realizzazione della nuova pista a Firenze, nonostante la recente bocciatura del Consiglio di Stato e la contrarietà di amministratori locali, associazioni e comitati. Un’opera ora ancor più inutile, oltre che dannosa per l’ambiente e il territorio, che peraltro necessita di ingenti investimenti pubblici che nella fase di crisi economica che dovremo attraversare ancora a lungo potrebbero essere destinate a più utili scopi».

«A preoccupare, anche a seguito delle dimissioni dell’amministratore delegato Gina Giani, sono le prospettive dell’aeroporto di Pisa, che deve continuare ad essere considerato e valorizzato nel suo ruolo di aeroporto internazionale e di porta di accesso principale alla Toscana. Su questi interrogativi ho presentato un’interrogazione alla giunta regionale, chiedendo se data l’ammissione di un cambio di strategia da parte di Enac e Toscana Aeroporti anche da parte della Regione non si ritenga opportuno una rivalutazione rispetto alla priorità della nuova pista fiorentina e quali siano le intenzioni circa lo sviluppo e gli investimenti sull’aeroporto di Pisa». —

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