Toscana
In palestra a distanza, con prenotazione e senza doccia
pisa
Misurazione della temperatura, massimo un’ora di permanenza, finestre aperte, doccia a casa, appuntamenti telefonici o su app, e “occhio” agli adesivi.
Le palestre pisane tornano “a farci sudare di salute” e da lunedì hanno riaperto con il massimo delle cautele previste dal decreto della Presidenza del Consiglio e della Regione. Andrea Bedini è il responsabile di due palestre, una storica in via Fiorentina, la Moving fitness club e l’altra in via Mercanti, la Moving city lab. Bedini dichiara: «Abbiamo lavorato incessantemente senza risparmiarci in energie ed investimenti economici per la sanificazione. Pensate che solo un flacone di gel costa circa 13 euro. Fate voi il resto del conto a cui vanno aggiunti i nastri adesivi ed altri accorgimenti». Di fatto Bedini ha cambiato l’accoglienza degli iscritti o di quanti vogliano iniziare a frequentare la sua palestra disponendo un check-in per i soci ed un desk informativo per gli altri. «Al check-in si misura la temperatura dei clienti e si fa firmare un’autocertificazione. Tutte operazioni semplicissime e veloci. Così come il corridoio è stato fatto a due corsie. Da una parte si entra e dall’altra si esce». Le due postazioni di accoglienza sono protetti da plexiglass ulteriore garanzia di sicurezza. E poi nastri adesivi sul pavimento delle sale; alcuni sono rettilinei mentre altri sono circolari. «Quelli circolari portano la scritta “Mi alleno qui” e garantiscono il distanziamento sociale e di sicurezza senza creare problemi all’atleta o all’istruttore»: spiega Bedini. «Abbiamo poi messo altri adesivi alle finestre che incentivano a mantenere un’areazione quanto più possibile naturale» prosegue. E la doccia? «Non abbiamo alcun problema perché le abbiamo sempre avute a cabina. E per una maggior sicurezza ne lasceremo una vuota». Si fanno un po’ più stringenti le regole per l’uso degli attrezzi. «Devono essere disinfettati a fine esercizio ed è necessario portare con sé un proprio asciugamano da mettere sulle panche. Ma questi erano accorgimenti che già c’erano anche se ora diventano necessari». Tutti queste prescrizioni sono in adozione anche per quella “chicca” che è il Mooving citylab di via Mercanti. La palestra Zone city assieme alla gemella più grande di Ospedaletto fanno larghissimo uso di tecnologia digitale e quindi di app per smartphone per appuntamenti e prenotazioni. «Ciò ci consente di avere una precisa e sicura pianificazione quotidiana nell’interesse dell’iscritto che troverà una situazione sicura e piacevole al tempo stesso»: dice Marilina Witeczek di Zone city di via Giordano Bruno. Tutti i corsi sono stati attivati e sono eseguibili in circa 45 minuti. C’è da aggiungere che le palestre prese in considerazione non hanno mai lasciato i loro iscritti a “molleggiare sul divano” durante il lockdown ed hanno messo a disposizione i loro istruttori per sessioni di training on line e esercizi da fare a casa. Con le palestre che ripartono, Pisa riceve un’altra bella spinta per un’estate all’insegna della quasi normalità. —
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