La protesta
Quelle discriminazioni sul suolo pubblico
pisa
«Se il Comune mi dimostra che con otto clienti posso rientrare nelle spese di due mesi di chiusura, allora io abbasso la saracinesca e sono bravi loro». Non usa mezze parole Maurizio Gasperini, il titolare ed inventore di Ceccorivolta in piazza delle Vettovaglie. «L'ordinanza su piazza delle Vettovaglie dimostra che ci sono esercenti di serie A e di serie B per cui se ho un bar in Borgo Stretto posso aumentare del 40% l'occupazione di suolo pubblico mentre in piazza delle Vettovaglie si dimezza quello per cui si è già pagato», continua Gasperini.
L’atto di indirizzo deliberato dalla giunta prevede l'esenzione da marzo fino al 31 dicembre del pagamento del suolo pubblico e la possibilità di aumentare del 40% la superficie di occupazione. «Peccato che il suolo pubblico come l’importo sui rifiuti si paghi in anticipo e quindi, suppongo, non si sta andando verso una restituzione di quanto già versato inutilmente bensì a sconti o detrazioni per il 2021», specifica Gasperini che conclude con amarezza: «Ma nel 2021 saremo ancora qui o avremo già chiuso? Perché il decreto “Riapri Italia” e le ordinanze della Regione Toscana vanno verso agevolazioni, mentre qui a Pisa si colpiscono alcuni commercianti?».C.V.
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