Gioco
«Ora capisco perché vi chiamano angeli»
PISA
Dopo essere guarita dal Covid, una paziente ha scritto una lettera al personale della rianimazione del reparto Covid dell’ospedale di Cisanello. «Se sono riuscita ad affrontare in rianimazione le ore, i giorni, la settimana e oltre, è stato grazie a voi che non mi avete mai fatta sentire sola; appena aprivo gli occhi – spiega la donna – qualcuno di voi era sempre vicino a me. Se in fondo al tunnel ho visto la luce è grazie a voi, che mi incoraggiavate, vi tenevate in contatto con la mia famiglia e quando era possibile mi facevate’parlare’con mia figlia». Il 17 aprile quando il dottor Francesco Corradi «mi ha prospettato lo spostamento dalla Medicina V dove ero ricoverata insieme a mia figlia, alla rianimazione, mi è crollato il mondo addosso ma poi nei momenti più difficili pensavo alle sue parole rassicuranti. Mentre tenevo la maschera d’ossigeno, il casco, immobile in una posizione scomoda, con un rumore assordante alla testa, pensavo che aiutavo i miei organi e sarei stata bene. Voi eravate sempre lì: immaginavo un sorriso dietro le vostre visiere e mascherine, incontravo occhi buoni, riconoscevo gesti pazienti. Mi sono sentita curata, sostenuta ed anche amata». E ancora: «Ora capisco perché vi chiamano angeli». –
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