Il Tirreno

Pisa

confcommercio 

«Azzeramento dei costi e tempi di risposta immediati»

«Azzeramento dei costi e tempi di risposta immediati»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

«Ampliare il suolo pubblico per bar, ristoranti, pizzerie ed attività di somministrazione, senza spendere un centesimo in più, è determinante per una ripresa possibile e sostenibile per tutte queste attività. La nostra richiesta è sul tavolo del sindaco Michele Conti e dell’assessore Pesciatini, e considerato il dialogo positivo intrapreso con questa amministrazione comunale, pensiamo all’annullamento della Cosap per il 2020 e agli interventi a favore delle attività commerciali, ci auguriamo che quanto prima si arrivi ad un’ordinanza in questa direzione», dice Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Provincia di Pisa. «Gli imprenditori pisani - aggiunge - se lo aspettano. Considerando le norme draconiane e assurde che sono al varo dei cervelloni del governo, con misure che prevederebbero lo stanziamento individuale addirittura di quattro metri, l’unica possibilità che la stragrande maggioranza di queste imprese avrà per ripartire con un minimo di redditività è quella di poter recuperare all’esterno spazio e tavoli che si perderanno necessariamente all’interno».

«Su questo - dice ancora Pieragnoli - chiediamo con forza un provvedimento del Comune che consenta un significativo ampliamento del suolo pubblico per queste attività in tutto il comune, litorale compreso, senza alcuna spesa, zero burocrazia e tempi di risposta immediati. La straordinarietà del momento richiede azioni straordinarie ed urgenti per essere efficaci e restituire un po’ di ossigeno ai nostri imprenditori».

L’azzeramento del suolo pubblico per pubblici esercizi, ambulanti, alberghi, edilizia per l’anno 2020 è una delle misure che la giunta comunale aveva già annunciato nel piano “Riapri Pisa”. Tra gli altri provvedimenti contenuti nel piano, un contributo straordinario di 700mila euro per sostegno all’affitto per immobili commerciali e di giovani professionisti, la riduzione del 30% degli affitti per gli immobili di proprietà comunale e l’azzeramento dell’imposta di soggiorno fino al 31 dicembre 2020. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web