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Nel weekend 800 controlli ma con una sola sanzione

Nel weekend 800 controlli ma con una sola sanzione

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PISA

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria allo scorso fine settimana sono stati complessivamente quasi 14mila i controlli effettuati dalla Polizia municipale di Pisa per verificare il rispetto delle misure anti-Covid. Oltre 5mila nel mese di marzo, a partire dall’entrata in vigore del Dpcm del 9 marzo, altri 6.600 nel mese di aprile, con potenziamento del servizio nei weekend di Pasqua e Pasquetta e del 25 aprile, a cui si aggiungono altri 2mila controlli tra weekend del primo maggio e della scorsa settimana.

Nello specifico, nell’ultimo weekend, in cui è entrata in vigore l’ordinanza sindacale che disciplinava l’accesso al litorale, sono stati 802 i controlli (in un solo caso è stata elevata un sanzione). Durante i turni giornalieri di controllo sono state impiegate pattuglie fisse a presidio delle vie di accesso al litorale e pattuglie dinamiche nelle zone cittadine a maggior tasso di criticità per assembramenti di persone, come la zona monumentale, il viale delle Piagge e il quartiere Cep. Per ogni turno sono stati impiegati, mediamente, circa 20 agenti coordinati da ispettore e vicecomandante.

Nella giornata di sabato 9 sono state controllate 462 persone e nella giornata di domenica 10 maggio sono state 340 le persone fermate: in un solo caso è stata elevata una sanzione per violazione dell’ordinanza regionale. Complessivamente nel weekend non sono stati riscontrati episodi di assembramento di persone né in zona Duomo né sul litorale.

Numeri più elevati di persone sul viale delle Piagge, da sempre meta per esercizio di attività motoria e di attività sportiva, dove la Municipale è stata impegnata a verificare e riprendere episodi di inosservanza della distanza tra le persone o di uso improprio della mascherina protettiva.

«In particolare sul litorale - sottolinea il Comune in una nota - la polizia municipale ha svolto principalmente una funzione di presidio del territorio, evitando di applicare metodi eccessivamente vessatori, ma vigilando in maniera scrupolosa, come dimostra il numero dei controlli, sul rispetto delle norme anti-assembramento, sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e sulle limitazioni di accesso al litorale previste dall’ordinanza». —

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