Italia
Dalle Case dell’Acqua erogati oltre tre milioni di litri “low cost”
Vecchiano
Sono ben 3.152.750 i litri di acqua erogati dalle 5 Case dell’Acqua di Vecchiano, per un risparmio pari a 2.101.831 bottiglie in plastica da 1,5 litri. I numeri sono aggiornati al 31 marzo 2020 e riguardano i fontanelli installati sul territorio grazie alla collaborazione con il gestore ToscanaMultiservizi. «A novembre 2018 abbiamo raggiunto il nostro obiettivo di mandato, con l’installazione dell’ultima Casa dell’Acqua nella frazione di Avane: 5 fontanelli, dunque, uno in ogni frazione, a servizio dei cittadini. Sin dall’inizio, con le prime installazioni, i nostri cittadini ne hanno accolto positivamente i molteplici benefici – spiega il sindaco Massimiliano Angori –. In primo luogo la qualità dell'acqua: i fontanelli erogano acqua buona, particolarmente leggera nel contenuto di sali, dal gusto gradevole, fresca, sia liscia che gassata. In secondo luogo, il risparmio: l'acqua del fontanello costa meno di quella in commercio, e in tempi di crisi economica ciò può fare la sua bella differenza. L'accordo con il gestore, Toscana Multiservizi, è che il Comune fornisce l'area e le predisposizioni, l'operatore paga la concessione di occupazione e i consumi di acqua e di energia; Toscana Multiservizi inoltre gestisce in toto gli erogatori, per quanto concerne manutenzione e riscossione e ne resta proprietario, a fronte dell'impegno a praticare i prezzi di 5 centesimi di euro al litro sia liscia che gassata, un prezzo politico e democratico per i cittadini che pagano per l’effettivo consumo, senza trovarsi maggiorazioni a spanne nella bolletta. Il consumo medio di ogni Casa è stimato essere di circa 1.500 litri al giorno».
Non meno rilevante, nel bilancio del funzionamento dei fontanelli, l’aspetto della sostenibilità ambientale, dal momento che riempire bottiglie d'acqua al fontanello vuol dire risparmiare la plastica della bottiglia, lo smog dei camion che distribuiscono l'acqua e quindi produrre meno rifiuti e meno inquinamento. «Grazie all'utilizzo delle 5 Case dell'Acqua sono state risparmiate 2.101.831 bottiglie in plastica, e quindi circa 96.400 chili di CO2 che non sono stati dispersi nell’atmosfera, riducendo di fatto l’inquinamento», aggiunge l’assessora ai servizi del territorio Sara Giannotti. «Inoltre, i cittadini possono essere sicuri del prodotto che consumano. Intanto perché Toscana Multiservizi effettua la sanificazione ordinaria di ciascuna Casa dell’Acqua, che consiste in 12 passaggi con cadenza mensile. Per dare un'ulteriore sicurezza agli utilizzatori, in questo momento di emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, ad ogni passaggio il gestore provvede ad effettuare una “flambatura” con la fiamma di un bruciatore di tutti i punti di contatto, quindi ripiani portabottiglie, vani e pulsanti di erogazione. Inoltre, la qualità dell’acqua del nostro acquedotto, che quindi rifornisce anche le Case dell’Acqua, è costantemente monitorata attraverso i costanti controlli a cura di Acque Spa. Ci sono poi le verifiche svolte dalle autorità pubbliche di controllo delle Asl. Insomma, acqua buona e costantemente monitorata». —
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