Gioco
«Permessi a costruire, aggravio di documenti e costi per i cittadini»
pisa
Troppa burocrazia per l’edilizia. Cresce il carico dei documenti e in parallelo il costo per i cittadini.
Lo sostiene l’avvocato pisano Barbara Gambini, presidente della Federazione Toscana di Confedilizia nel contestare la decisione della Regione adottata lo scorso 14 aprile.
Un provvedimento che arriva in piena emergenza Covid-19.
«L’attuale situazione ha aggravato enormemente un quadro già pesantemente critico e, difatti, le norme che il governo ha varato vanno nella direzione di offrire non solo sostegno economico alle categorie più danneggiate, ma anche per favorire la ripresa delle attività, nel rispetto delle norme di tutela della salute – è la premessa della presidente dell’associazione di categoria –. In tale situazione drammatica cosa fa la Regione? Con la delibera 480 del 14 aprile la Regione ha adottato il regolamento di attuazione dell’articolo 141 della legge 65/2014, andando ad intervenire, con un evidente aggravio, sulla documentazione e sugli elaborati progettuali da allegare alla richiesta di permesso di costruire, alla segnalazione certificata di inizio attività e alla comunicazione di inizio lavori asseverata».
Le previsioni contenute nel regolamento, che a breve entrerà in vigore, secondo l’analisi di Confedilizia renderanno più gravoso l’operato dei tecnici e dei professionisti coinvolti nelle procedure con conseguenti costi aggiuntivi per i cittadini e con aumento dei tempi necessari per portare a compimento le pratiche.
La presidente Gambini, invocando una modifica del regolamento nel senso auspicato di ridurre adempimenti burocratici e relative spese per i privati, si associa e condivide i rilievi preoccupanti e critici avanzati dai Collegi dei Geometri e Geometri Laureati delle province toscane.
«Purtroppo – conclude Gambini– , in un momento nel quale la direzione dovrebbe essere quella di andare verso una semplificazione ed un alleggerimento degli iter procedurali, la Regione ha deciso di andare nella direzione opposta, confermando ancora una volta di essere molto distante dalla realtà e di non essere capace di ascoltare le istanze dei soggetti coinvolti». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google