Il Tirreno

Pisa

Saracinesche alzate, Sos del commercio

Flash mob stamani dei negozi, Confcommercio invita alla mobilitazione. Poi presenterà un dossier sull’economia locale

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

Alza la saracinesca. Appendi la locandina. Accendi la luce del tuo negozio. Scatta una foto e postala sui social con l’hashtag #riaprimoilcommercio #riaprimoipubbliciesercizi. Poche e semplici le istruzioni per commercianti ed imprenditori che vogliono aderire al flash mob di protesta in programma oggi. È Confcommercio Provincia di Pisa a lanciare l’invito alla mobilitazione con lo scopo di «portare all’attenzione del governo la tremenda necessità di far ripartire l’economia, anticipando la riapertura di tutti i negozi al dettaglio al 4 maggio e di tutti i pubblici esercizi al 18», annuncia la presidente Federica Grassini, che sottolinea come «l'apertura a giugno di bar e ristoranti porterà a 34 miliardi di perdite, un terzo di tutto il fatturato del 2019 e una media tra il 20% e il 30% di negozi rischia di non riaprire mai più».

Il flash mob si svolgerà dalle 10,30 alle 13 all’ombra della Torre e in tutta la Toscana, e chi aderirà è autorizzato ad aprire il negozio senza vendere o far entrare i clienti. Momento istituzionale alle 12, nella sede di Confcommercio Pisa in via Chiassatello. Saranno presenti, oltre ai vertici dell’associazione, a partire proprio dalla presidente Federica Grassini, anche il sindaco di Pisa Michele Conti, il vicepresidente vicario di Confcommercio Alessandro Trolese e la presidente di ConfRistoranti Daniela Petraglia. «Sarà l'occasione per fare il punto della situazione delle nostre richieste e presentare il dossier sull’economia pisana alla luce delle conseguenze disastrose Covid-19, che consegneremo al prefetto di Pisa con destinazione Roma, Palazzo Chigi, Giuseppe Conte», dice Grassini. «Se le curve ed i grafici della guerra sanitaria per fortuna stanno scendendo, purtroppo quelle delle crisi, delle chiusure e della sfiducia stanno crescendo esponenzialmente. Il Centro studi di Confcommercio stima un crollo prudenziale dei consumi pari a 84 miliardi di euro, con oltre tre quarti della perdita dei consumi concentrati in pochi settori di spesa: vestiario e calzature, automobili e moto, servizi ricreativi e culturali, alberghi, bar e ristoranti. Questi ultimi due, in particolare, sono i comparti che registrano le cadute più pesanti: -48,5% per i servizi di alloggio e -33,3% per bar e ristoranti».

Dunque, «i commercianti terranno simbolicamente aperta la loro attività per quelle ore della mattina - dice il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa, Federico Pieragnoli - per dimostrare che nonostante tutto devono assolutamente ripartire e sono in grado di farlo nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza».

La manifestazione avrà anche un risalto e uno slancio virtuale. «I commercianti potranno scattare foto, selfie e realizzare persino video con l’insegna della propria attività, postandola sul proprio profilo Facebook con l’hashtag #riapriamoilcommercio. Non c’è un minuto da perdere, la nostra richiesta è fondamentale per la sopravvivenza delle imprese pisane e mai come in questo momento c’è bisogno che il mondo del commercio faccia sentire la propria voce». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web