Gioco
«Il piatto delle feste in famiglia per ringraziare chi si prende cura di noi»
I ristoratori di Confesercenti e il Tirreno hanno festeggiato il Primo Maggio in corsia con 400 porzioni di lasagne per i medici in prima linea contro il Covid-19
pisa
Alla fine sono state più di 400 le porzioni di lasagne che i ristoratori di Confesercenti Toscana Nord hanno offerto ai medici e al personale di supporto sanitario degli ospedali di Cisanello e Santa Chiara, compreso il reparto Covid-19, nella giornata della Festa dei Lavoratori. Una iniziativa messa in campo da Confesercenti Toscana Nord e dal nostro giornale per testimoniare in maniera concreta la vicinanza a questi lavoratori davvero speciali, proprio nel giorno del 1° Maggio, che stanno affrontando in prima linea l’emergenza coronavirus. I piatti sono stati consegnati nelle singole cliniche da Federico Benacquista, responsabile dei pubblici esercizi del centro storico di Confesercenti e titolare di Anita Osteria, Antonio Veronese titolare del ristorante Il Turista, Carmine Iovine chef e titolare della Buca e Massimo Rutinelli nella duplice veste di titolare della Pasta dei Miracoli e presidente Pisa del sindacato pubblici esercizi Fiepet Confesercenti, lo chef Alessio Mazzanti, Genny Maltomini e il presidente dell’Associazione cuochi pisani Stefano Fantozzi. Per l’Azienda ospedaliera hanno coordinato le operazioni, il direttore amministrativo Carlo Milli e l’Hospital disaster manager Carola Martino. «Siamo stati ambasciatori di una intera categoria – commenta il presidente dei pubblici esercizi pisani di Confesercenti Toscana Nord, Massimo Rutinelli –-. Alla domanda del personale che riceveva i piatti su chi era stato l’artefice dell’iniziativa, noi abbiamo risposto: i ristoranti di Confesercenti. Questo, come categoria, ci ha reso davvero orgogliosi dimostrando come in un momento così drammatico per le nostre attività, riusciamo comunque a pensare alla solidarietà e alla riconoscenza». Una giornata davvero particolare, quella del 1° maggio, con i ristoratori e l’Azienda Ospedaliera che hanno fatto un vero porta a porta nelle varie cliniche, con un coordinamento perfetto messo in piedi già da diversi giorni e che ha coinvolto sia le cucine dei ristoranti che l’organizzazione logistica ospedaliera. «La scelta della lasagne suggerita da Antonio Veronese – aggiunge il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, Simone Romoli – non è stata casuale. Si tratta infatti di un piatto emblematico della festa, della convivialità. Un piatto da mangiare in famiglia, tutti insieme. Per questo crediamo di essere riusciti, ovviamente solo per qualche minuto, a distrarre i medici ed il personale sanitario dalla dura quotidianità del loro lavoro. Gli attestati di stima ed i ringraziamenti che abbiamo ricevuto sia personalmente che sui nostri profili social, sono stati il nostro premio più grande». Apprezzamento anche da parte della direzione dell’Azienda Ospedaliera che attraverso una propria nota ha espresso profonda gratitudine agli organizzatori. «Momenti come questi di concreta solidarietà, nel giorno consacrato alla festa dei lavoratori – si legge nel comunicato – servono a ricaricarsi per continuare ad affrontare con impegno immutato le sfide che quotidianamente ci aspettano». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
