Gioco
Unione industriali, Cgil, Cisl e Uil fanno il primo passo
Pisa
Confindustria Pisa e le segreterie di Cgil, Cisl e Uil si sono incontrate in videoconferenza per una valutazione sul protocollo del 24 aprile integrato nel Dpcm del 26 aprile che costituisce la principale linea guida per la riapertura delle attività produttive nella fase 2. Le parti hanno condiviso alcuni principi e, in particolare, lo spirito di collaborazione.
«Le aziende sono state tempestive nell’adeguare i propri standard di sicurezza anche perché il rischio è la sospensione dell’attività – si legge in un comunicato –. Per questo le parti sono impegnate nel fornire ad aziende e lavoratori, ciascuno per il proprio ruolo, le indicazioni necessarie per una ripresa in sicurezza e nel rispetto delle regole che Confindustria e sindacati si augurano possano essere chiare e uniformi nel territorio nazionale per evitare disomogeneità, dumping e dubbi interpretativi».
«Nelle aziende stanno procedendo le attivazioni dei comitati di verifica per l’applicazione del protocollo nazionale coinvolgendo anche le rappresentanze dei lavoratori e per i settori che hanno tradizione di bilateralità i comitati potranno essere anche territoriali – prosegue la nota –. Dall’incontro è emersa una preferenza condivisa per la sostanza rispetto alla forma per cui le parti si sono rese disponibili a un confronto costante su eventuali criticità come quella emersa per i trasporti pubblici che dovrebbero essere organizzate in più corse e/o con incentivi per il trasporto individuale. Un ruolo importante possono avere le parti sociali in azienda nell’individuazione di misure organizzative per decongestionare gli ingressi e le uscite».
«L’incontro si è concluso con una visione comune sul tema dei genitori con figli in età scolastica che sarà oggetto di confronto con le istituzioni di riflessione nell’ambito di un generale ripensamento del sistema di welfare». –
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