Italia
Primo Maggio solidale con i 300 pasti offerti al personale sanitario
pisa
Venti chili di pasta, 35 tra macinato, verdure e concentrato di pomodoro. Queste le materie prime che servono oggi ai ristoratori pisani per cucinare le lasagne che alle 12 saranno consegnate ai medici e al personale di supporto sanitario degli ospedali di Cisanello e Santa Chiara. Una iniziativa messa in campo da Confesercenti Toscana Nord e dal nostro giornale per testimoniare in maniera concreta la vicinanza a questi lavoratori davvero speciali, che stanno affrontando in prima linea l’emergenza coronavirus. I piatti (circa 300) saranno consegnati in check point da Federico Benacquista, responsabile dei pubblici esercizi del centro storico di Confesercenti e titolare di Anita Osteria, Antonio Veronese titolare del ristorante Il Turista, Carmine Iovine chef e titolare della Buca e Massimo Rutinelli nella duplice veste di titolare del Pastificio dei Miracoli e presidente Pisa del sindacato pubblici esercizi Fiepet Confesercenti.
«Vogliamo ringraziare la direzione e l’amministrazione dell’Azienda ospedaliera universitaria – spiega il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, Simone Romoli – per aver accolto il nostro invito e collaborato alla riuscita di questa iniziativa. Grazie al Tirreno per essere al nostro fianco in una azione che vuole testimoniare la gratitudine della città a chi ha combattuto in prima persona il Covid 19. Un modo anche per accendere i riflettori sui nostri ristoranti, che proprio insieme al giornale abbiamo sempre esaltato con il nostro tradizionale Premio Ristorazione delle Terre di Pisa, in un momento drammatico e con un futuro molto incerto». —
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