Gioco
Partite Iva pronte alla protesta: «Portiamo le chiavi al sindaco»
In venti si recheranno davanti al Comune di Pontedera e lasceranno nelle mani del sindaco Matteo Franconi le chiavi delle proprie attività
PONTEDERA.
Per le partite Iva il tempo del coprifuoco sembra non passare mai. Le luci delle loro attività sono spente ma i costi fissi corrono come ogni mese, nonostante lo stop dei pagamenti e la promessa di future dilazioni. Sono tantissimi i commercianti, artigiani e professionisti, lavoratori autonomi, messi a dura prova dall’epidemia sanitaria. Il popolo delle partite Iva della Valdera ha deciso di mobilitarsi. In 20 si recheranno davanti al Comune e lasceranno nelle mani del sindaco Matteo Franconi le chiavi delle proprie attività. Un gesto simbolico. Una manifestazione di protesta, nel rispetto delle regole del distanziamento sociale, organizzata per lunedì 4 maggio. Partiranno da Piazza Martiri della Libertà alle 10,30 e si recheranno dal sindaco di portando, oltre alle chiavi, le richieste di aiuto e alcune proposte. Anche a Pontedera, all’inizio di gennaio, è nata l’associazione delle Partite Iva, pronta a chiedere maggiori attenzioni per la categoria.
«Non sarà una manifestazione di piazza come si potrebbe immaginare – dice Saviano Raffaele, presidente di Apit, Partite Iva Pisa Valdera –, diciamo no alla violenza, agli slogan offensivi e ai riferimenti politici e partitici. Il nostro è un movimento spontaneo, che nasce direttamente dai cittadini. Chiunque vuol consegnare le chiavi è invitato a farlo, nel rispetto delle regole: mascherine, distanze, poche persone distribuite in uno spazio ampio». L'associazione estende l'invito ai cittadini. «La violenza che molte Partite Iva stanno subendo tocca tutti: 5,3 milioni di Partite Iva, 16 milioni i dipendenti delle Partite Iva (tutti a rischio), 5 milioni di stagionali (a rischio totale) travolti con le loro famiglie». —
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