Il Tirreno

Pisa

L’assessore Cosentini 

Il tricolore accende le scuole senza lezioni

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Il tricolore accende le scuole senza lezioni

Illuminazione simbolica di alcune elementari, sospesi i pagamenti di mensa e trasporto. I bimbi riceveranno semi dei fiori a casa

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CASCINA

Alcune scuole elementari di Cascina si sono dipinte con i colori della bandiera italiana. Sono solo luci hanno un significato simbolico. «Volevamo dare un segnale di speranza a bambini e famiglie in un periodo in cui l’attività didattica è stata bloccata. Un segnale di speranza. Nel frattempo, in base a quelle che sono state le restrizioni per il Covid, vanno avanti progetti e lavori per l’adeguamento strutturale e sismico. Sono stati anche effettuati interventi di potatura degli alberi di alcuni giardini. Il nostro augurio resta quello che i bambini possano rientrare presto nelle loro classi». Leonardo Cosentini, assessore alla scuola , fa il punto degli interventi decisi in questo periodo a sostegno delle famiglie e dell’istruzione. E anticipa una iniziativa che arriverà all’attenzione della giunta lunedì. Una cosa semplice. Un seme da portare a casa ai bambini. Un seme? «Proviamo a fargli sentire che anche se le scuole sono chiuse non sono soli. Consegneremo a domicilio dei semi di fiori o di ortaggi dei quali poi potranno prendersi cura, piantarli e vederli crescere. E su questo ci siamo già organizzati. La fase finale potrebbe prevedere una mostra con le fotografie dei bambini e del loro piccolo “raccolto” domestico. Se vogliamo, è questo anche un modo per riavvicinarli alle nostre tradizioni, all’agricoltura e alla campagna». Oltre a distribuire i tablet ai baby studenti che non avevano la possibilità di seguire le lezioni sulle piattaforme on line, «con le associazioni stiamo consegnando a casa le lezioni con materiale cartaceo a quelle famiglie che non hanno la possibilità di collegarsi on line. L’intervento riguarda soprattutto bambini della primaria, in particolare della prima elementare dei tre istituti del nostro territorio, è un modo per non lasciare nessuno indietro anche se sappiamo che il periodo è difficile», prosegue Cosentini. Per facilitare l’accesso ai servizi scolastici dal 4 maggio i cittadini potranno fare l’iscrizione on line.

«La giunta ha deciso l’esenzione del pagamento dei servizi scolastici e dei nidi d’infanzia comunali nel periodo in cui sono stati chiusi», spiega Cosentini. «Chi utilizza trasporto scolastico, ristorazione e nido d’infanzia. Non riceveranno i bollettini di pagamento di marzo e aprile. Il periodo potrebbe essere esteso fino alla fine della scuola, con possibilità di aiuto alle aziende interessate dal blocco delle attività». Di bambini e giovani, del loro futuro, si sente parlare poco, e anche di come le famiglie saranno aiutate ad affrontare il periodo di chiusura delle scuole. «Se da una parte cerchiamo di dare un sostegno economico alle realtà che garantiscono servizi scolastici e per i minori, appena la normativa lo renderà possibile, ci attiveremo per organizzare attività all’aperto, sempre nel rispetto delle regole sul distanziamento, negli spazi comunali, coinvolgendo il volontariato e professionisti per dare un sostegno ai genitori che torneranno al lavoro». —.

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di Redazione web