Il Tirreno

Pisa

La solidarietà 

I dipendenti raccolgono 10mila euro per la sanità

D. R.

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Pisa

Un’ora o un’intera giornata di lavoro per sostenere il sistema sanitario. È il contributo dei dipendenti pisani di Takeda all’ondata di iniziative di solidarietà e di supporto alla sanità locale.

I circa 150 dipendenti dell’azienda attiva ad Ospedaletto hanno deciso di donare parte di una giornata lavorativa per sostenere gli sforzi nella lotta al coronavirus. «Abbiamo concentrato gli sforzi lanciando un’iniziativa di raccolta fondi tra i dipendenti in favore delle strutture sanitarie dei territori dove i nostri collaboratori vivono e lavorano – spiega Massimiliano Barberis, direttore degli stabilimenti di Rieti e Pisa –. Per ciascuna struttura sanitaria, l’azienda ha aggiunto al totale raccolto dai dipendenti una somma di uguale importo economico. Abbiamo conseguito un bel risultato, donando in totale 9.780 euro». Di questi, 2.420 sono stati donati all’Asl Toscana Nord-Ovest.

Alla donazione economica, si aggiunge una sostanziosa donazione di mascherine chirurgiche ed FFP2 consegnate al polo oncologico e alla Caritas di Pisa.

Le iniziative solidali si aggiungono al più vasto programma messo in campo da Takeda Italia, che include continuità dei servizi di supporto ai pazienti con malattie rare, attivazione del servizio di consegna a domicilio del trattamento per i pazienti affetti da mieloma multiplo, informazione scientifica e formazione a distanza per i medici. –

D. R.

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