Gioco
«Bisogna seminare ora per poter raccogliere quando potremo farlo»
Il cantante pisano Tommaso Novi analizza il difficile momento e parla dell’uscita di un singolo che anticipa il nuovo album
pisa
«Bisogna seminare ora, per essere pronti a raccogliere i frutti quando si potrà farlo». Con queste parole Tommaso Novi commenta l’uscita del suo singolo e video dal titolo “Molto bello”. Il singolo è il primo dell’album che uscirà centellinato con una canzone al mese o “a stagione” dipende dai ritmi pandemici. «Fare uscire un singolo, un video, un album ora è un vero tuffo di testa nel buio. Ma voglio, è necessario, seminare ora, battere il ferro ancora caldo per essere pronti quando le piazze saranno di nuovo musicali, nuovamente aperte ai concerti», dice Novi.
Nel video caricato su YouTube (https: //www. youtube. com/watch? v=5jiAXKBefvw), Novi si presenta con due grossi piccioni che si alzano con lui, si coricano con lui, mangiano con lui. «Sono i fantasmi che seguono ognuno di noi. Quindi c’è bisogno di saltare sulla moto, seminarli, lasciarli dietro curve e curve»: racconta il musicista. E di questi tempi, di fantasmi ce ne sono a iosa. «Ma chi l’avrebbe mai detto? Oh come ci siamo ridotti? Quando ho iniziato a lavorare all’album che ne sapevamo di cosa ci stava cadendo tra capo e collo. E allora che si fa? Non si esce? E invece sì. Sì esce almeno con un singolo e poi con un altro tra un po’, di mese in mese. Almeno per portare un pizzico di spensieratezza nelle case. Ma soprattutto vogliamo essere pronti per ritornare a fare concerti. Di tempo ce ne sarà. Di tempo, purtroppo ne avremo molto visto che si parla di primavera del 2021. È dura bimbi. Almeno fate riaprire i negozi di musica. Le librerie aperte? Bene. Riapriamo anche i negozi di musica, visto che sono aperti anche i tabacchi» continua Novi.
Tre anni fa usciva il primo album da solista di Novi (ex Gatti Mézzi), dal titolo “Se mi copri rollo al volo” . «Successivamente a quell’album, ho lavorato a una decina di canzoni nuove, pezzi che non raccontano una storia, ma che assomigliano a delle lettere, a dei messaggi in bottiglia, come se sentissi il bisogno di vederle recapitate a dei precisi destinatari con un certo intervento del fato, o meglio ancora della casualità», dice il cantante pisano. Che riprende spiegando la dinamica “causale”, la fortuna catena di eventi che ha portato a concludere il progetto musicale. «Stavolta i provini dei brani non erano registrati su un cd ma li avevo scaricati in un link di soundcloud, e il caso ha voluto che questo link arrivasse nelle mani di Leonardo Giacomelli e Lorenzo Buzzigoli, i fondatori di Blackcandy Produzioni. Era l’occasione perfetta per coronare un lungo corteggiamento, in atto da anni, fra queste due belle teste e me». E dalle tre bocche, esce un bel coro di: “Facciamolo insieme! ”. E così fu che: «Quella frase potentissima che su di noi piccoli cantautori ha l’effetto delle carezze della mamma per la buona notte, di un “bravissimo” scritto a caratteri cubitali dalla maestra in fondo alla pagina del compito corretto, ecco, quella frase, è per me l’origine di tutte le cose belle». In questo nuovo progetto sono saliti in carrozza molti dei compagni di viaggio come i musicisti Matteo Anelli e Daniele Paoletti, MusicheMetropolitane e la squadra di SaltyMusic (ex Associazione Aeffe). Per la registrazione, Novi ha scelto il GRS – General Recording Studio, il bellissimo studio nuovo di trinca di Blackcandy, in centro a Firenze, un lavoro lungo e minuzioso a fianco di Buzzigoli e poi impreziosito e confezionato da Tommy Bianchi. «Ecco, alla ripartenza, noi ci saremo. I fantasmi, questi fantasmi li avremo superati», conclude Novi. —
C.V.
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