Gioco
In soli tre giorni vola la pagina Fb per il commercio ai tempi del Covid
Ponsacco Shop raggiunge i milleottocento iscritti: "Imprenditori e abitanti s’incontrano e provano a ripartire"
PONSACCO. Oltre mille iscrizioni in meno di ventiquattro ore. In tutto, fino al pomeriggio di giovedì 24 aprile almeno, quasi milleottocento adesioni a un progetto il cui successo iniziale la dice lunga sulla voglia di ripresa che sta bollendo tra le persone. Ponsacco Shop è una pagina Facebook nata per far incontrare il commercio della cittadina del mobile e, principalmente, i suoi abitanti. Un modo per provare a far ripartire l’economia in stallo.
Il coronavirus, da un certo punto di vista, ha amplificato il processo di “social network dipendenza” già in atto da tempo. E allora, perché non sfruttare questo strumento in un periodo di isolamento forzato? «La pagina Ponsacco Shop nasce perché, occupandomi di digital marketing, ho riscontrato che molte aziende non hanno ancora percepito l’importanza della comunicazione aziendale in digitale e chi vorrebbe farlo a volte si trova nell’insostenibilità economica d’investimento e fa da sé». A parlare è Silvia Bellagamba, che lavora per la Genesis Mobile e che ha creato lo spazio su Facebook e che svolge l’importante mansione di moderare le iscrizioni. La sua, più che un’intuizione, è stata una mossa quasi naturale dopo un aneddoto personale. «Il mio compagno mi ha chiamata dicendomi che si era bruciata una lampadina particolare in casa – racconta –. Ma ha anche aggiunto la perplessità di dover comprare quella sostitutiva su Internet quando, magari, a Ponsacco c’è chi vende articoli simili se non uguali. A quel punto la lampadina si è accesa in me e ho deciso di provare a smuovere le acque a Ponsacco».
Ma il tarlo di Silvia è che «con il fai da te si va poco lontano e così ho avvertito, da ponsacchina doc, il dovere morale di aiutare queste aziende, mettendo in campo le mie conoscenze nel settore creando un canale di aggregazione e vicinanza tra aziende e cittadini. Dove gli utenti possono richiedere un articolo in particolare e, dall’altra parte, l’azienda hanno facoltà di rispondere. Tutto a uso esclusivo delle partite Iva di Ponsacco».
Così, ci sono richieste di ogni tipo da parte degli iscritti, oppure annunci pubblicati dalle attività commerciali. C’è chi vende mascherine o chi produce mobili, chi fa cibo da asporto o chi confeziona addobbi per la casa. «Nell’emergenza abbiamo riscoperto le attività del nostro paese che stavano andando verso l’alienazione commerciale – riprende la mobile specialist –. Tra le altre cose, con l’azienda per cui lavoro, stiamo organizzando dei webinar completamente gratuiti dove spieghiamo, con relatori autorevoli, come e cosa deve fare un’attività commerciale sul digitale. Stiamo collaborando con Cna nazionale nel realizzare contenuti e strategie digitali per i loro associati. Ma per quanto riguarda Ponsacco Shop, mi auguro che sia considerata una bella pagina, anzi fan page, per tutta la comunità dei “rubbaorsi”.
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