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Rotonda di San Piero, firmato il contratto: cantiere aperto dal prossimo mese
Pisa, il ministero delle Infrastrutture: se non si è iniziato prima è per gli impedimenti dovuti al periodo di emergenza
PISA. A metà maggio partiranno i lavori per la costruzione della rotatoria di San Piero a Grado a Pisa. Un annuncio che fa esultare a destra ed a sinistra, suscitando contestualmente attacchi e polemiche polituche.
«Da giorni sono impegnato per sbloccare la partenza dei lavori. La Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), contattata personalmente, ha garantito l’avvio dei lavori entro la metà di maggio», dice il sindaco Michele Conti, che aggiunge: «Quando ci siamo insediati il progetto della rotatoria era fermo al ministero delle Infrastrutture. Con l’onorevole Edoardo Ziello sono andato più volte a Roma per far comprendere ai funzionari del ministero l’urgenza di avviare i lavori per un’opera necessaria per la sicurezza stradale e strategica per il nostro litorale. I nostri predecessori invece non erano riusciti ad affrontare il problema se non con striscioni e manifestazioni che non avevano prodotto alcun risultato concreto. Con l’inaugurazione della totatoria la nostra amministrazione avrà centrato un obiettivo di mandato».
L’avvio dei lavori è stato reso noto anche attraverso una nota della consigliera regionale del Pd, Alessandra Nardini: «Negli ultimi giorni ho preso contatti con il ministero delle Infrastrutture dal quale ho avuto notizia che, dopo la conclusione delle procedure di gara, purtroppo la firma del contratto è caduta in piena emergenza coronavirus. Possiamo dunque dire che, finalmente, partiranno i lavori di questa opera tanto attesa».
Ad accendere la polemica è il deputato Ziello (Lega), che nei giorni scorsi aveva presentato un’apposita interrogazione parlamentare: «La gara è stata fatta partire quando ancora eravamo al governo, grazie ad un grande lavoro di squadra svolto dall’on. Alessandro Morelli, presidente della commissione Infrastrutture e Trasporti, dal sindaco Conti e dal sottoscritto. Mi fa specie che una consigliera regionale del Pd provi a mettere il cappello sopra un successo su cui la sua parte politica non ha alcun merito. Un’altra promessa che abbiamo mantenuto».
Contatti con Roma erano stati presi nelle scorse settimane anche da Matteo Trapani, capogruppo del Pd in consiglio comunale, in particolare attraverso Marco Simiani, l’ex commissario del Pd pisano che nella segreteria nazionale dem ha la delega alle infrastrutture. «Abbiamo lavorato per contribuire a sbloccare la situazione e questa opera è stata portata all’attenzione del ministro Paola De Micheli, che ringraziamo per l’interessamento».
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