Il Tirreno

Pisa

Tablet e computer per gli alunni di Ponsacco e Navacchio

DANILO RENZULLO

Dispositivi per la didattica a distanza acquistati o recuperati «Colmiamo il digital divide e aiutiamo davvero i ragazzi»

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CASCINA

«Nessuno deve rimanere indietro». Questo il mantra dell’Istituto comprensivo Paolo Borsellino di Navacchio concretizzato nei giorni scorsi con la consegna di 57 tra pc e tablet, acquistati dall’Istituto o recuperati nei diversi plessi, alle famiglie che ne avevano bisogno. A Ponsacco, invece, l’istituto Niccolini ne sta consegnando 87 ai bambini che, per vari motivi, ne hanno bisogno per la didattica a distanza.

I volontari della protezione civile, coordinati dal Comune di Cascina, hanno distribuito i devices casa per casa, rendendo possibile quello che fino a poco tempo fa sembrava impossibile: la tecnologia alla portata di tutti. «Siamo riusciti a colmare il digital divide grazie all’impegno sinergico del ministero (che ha stanziato i fondi per l’acquisto), docenti dello staff di direzione, segreteria, enti locali e associazioni di volontariato», spiegano dall’Istituto che sta organizzando anche un piano per risolvere i problemi di connettività di alcune famiglie ed assicurare a tutti la didattica online.

«Il 4 marzo, appena dopo l’annuncio della ministra Azzolina, ho ricevuto messaggi dai miei animatori digitali che si rendevano disponibili a dare una mano per organizzare la didattica a distanza – dice la preside Cristina Amato –. Sono bastati un paio di sms e la mattina dopo la sala insegnanti era un fermento di idee e progetti purtroppo in una scuola vuota di alunni. Le famiglie hanno avuto molta pazienza: è un momento difficile per tutti, ma i genitori si sono messi subito a disposizione della scuola per dare una mano».

L’Istituto, grazie all’iniziativa di due professori (Francesca Bombaci e Daniele Burchi), da due anni aveva implementato la piattaforma per la didattica a distanza G-suite che ha permesso di avviare subito la didattica a distanza dalla quale è emerso anche un grande spirito di solidarietà tra i docenti. «Ci sentiamo parte di una sperimentazione – spiega Sivia Barsotti, collaboratrice della dirigente –. I ragazzi partecipano con entusiasmo, senso del dovere e responsabilità: stanno acquisendo competenze nuove, moderne, di cittadinanza digitale, che abbiamo intenzione di valorizzare in sede di scrutinio».

La consegna dei tablet e pc portatili utilizzato a Ponsacco è, invece, si fa suappuntamento per i familiari a scuola. Gli alunni di elementari e medie dell’istituto comprensivo, guidato dalla presidea Maura Biasci, avranno a disposizione gli strumenti per proseguire le lezioni online in attesa di capire il destino della scuola in questo periodo di isolamento forzato. «E siamo anche al lavoro per reperire ulteriori fondi, oltre a quelli ministeriali – dice l’assessore all’istruzione Stefania Macchi – per acquistare altri dispositivi». —

DANILO RENZULLO

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