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Mascherine obbligatorie, via ai controlli. Si rischiano multe fino a tremila euro
Pisa, gli agenti della polizia municipale cominciano lunedì 20 aprile le verifiche sul territorio per il rispetto dell’ordinanza regionale. Intanto ecco i supermercati dove si possono prendere gratis
PISA. Nessuna ordinanza specifica, al momento. Ma da lunedì 20 aprile scattano i controlli e, se non si rispettano le regole, anche le multe. È entrato in vigore l’obbligo di indossare le mascherine secondo quanto previsto dall’apposita ordinanza regionale. La Polizia municipale ha ricevuto le indicazioni dal coordinatore e farà, come già in questi giorni, controlli e verifiche sul territorio. Con un occhio particolare sul rispetto dell’ordinanza relativa alle mascherine.
Gli agenti della Municipale, secondo quanto filtra dal palazzo comunale, terranno di conto inizialmente del fatto che la distribuzione delle mascherine si è conclusa da poco e anche del fatto che da oggi comincia la consegna gratuita nelle farmacie e nei supermercati che hanno aderito all’iniziativa della Regione. Dunque, i controlli partono e saranno progressivamente sempre più stringenti con il passare dei giorni.
L’ordinanza della Regione prevede che i dispositivi di sicurezza siano obbligatori in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, in presenza di più persone (quindi al supermercato, nei negozi, in banca, negli uffici); sui mezzi del trasporto pubblico locale, ad esempio autobus e treni, oltre che sui taxi e sulle vetture a noleggio con conducente; negli spazi all’aperto frequentati da più persone, dove naturalmente rimane obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza (1,8 metri) per ridurre la possibilità di contagio. Se ci si muove con l’auto, la mascherina va indossata tassativamente prima di scendere dalla macchina, anche se si esce per fare piccole commissioni, come ad esempio andare al bancomat.
Le regole si applicano a tutti i cittadini, ma con alcune eccezioni: l’obbligo non scatta per i bambini più piccoli di 6 anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da una certificazione rilasciata dal medico. In questi casi, a maggior ragione, restano comunque in vigore le altre limitazioni, come il distanziamento sociale.
L’ordinanza regionale prevede che chi non rispetta l’obbligo può incorrere nelle sanzioni previste dal decreto legge 19/2020 del 25 marzo, in particolare una sanzione amministrativa che varia da 400 a 3mila euro. Nello specifico la sanzione amministrativa ammonta a 400 euro se viene pagata entro 60 giorni dalla notifica del verbale (si riduce però a 280 euro se viene pagata entro 30 giorni dalla notifica del verbale). Se la violazione è commessa su un veicolo (bus, taxi) la sanzione è aumentata di 1/3, quindi ammonta a 533 euro, se pagata entro 60 giorni dalla notifica del verbale (ridotta a 373 euro se pagata entro 30 giorni dalla notifica del verbale). In caso di reiterata violazione la sanzione amministrativa viene raddoppiata.
Il Comune di Pisa ha reso noto di aver concluso la consegna a domicilio delle 70mila mascherine che aveva acquistato e delle 202mila inviate dalla Regione, oltre ad altre 1.300 distribuite tra studenti, specializzandi, ricercatori e lavoratori domiciliati, che si aggiungono alle 2 mila consegnate direttamente a Scuola Sant’Anna, Normale e Diritto allo Studio. Nel frattempo però giungono diverse segnalazioni secondo le quali non tutti i cittadini le hanno ricevute. O quelle comunali o quelle regionali, e in qualche caso né le prime, né le seconde. «Venerdì scorso è stato svolto un ultimo giro di distribuzione ai cittadini che hanno segnalato di non aver ricevuto le mascherine per episodi di furti o disguidi nella consegna». Una delle zone in cui viene segnalata la mancanza consegna è quella di Porta a Mare. Ma non è la sola. Da oggi la distribuzione gratuita a supermercati e farmacie. Chi ne avesse bisogno può comunque inviare una mail alla protezione civile: protezionecivile@comune.pisa.it.
MASCHERINE GRATIS NEI SUPERMERCATI: LA MAPPA
Da lunedì prende il via la distribuzione gratuita di mascherine per tutti i cittadini presso farmacie e supermercati della Toscana. Attraverso le farmacie convenzionate, pubbliche e private, sarà consegnata una confezione da cinque mascherine ad ogni cittadino di età superiore a 6 anni, per un numero di trenta mascherine al mese, dietro presentazione della tessera sanitaria o del proprio codice fiscale. Ogni cittadino potrà ritirare una confezione da 5 mascherine alla volta, per un totale da 30 mascherine al mese. Anche nei supermercati, presso uno dei 230 punti vendita di Coop, Conad e Lidl, con cui è stata firmata l’intesa, sarà possibile ritirare una confezione di 5 mascherine alla volta. All’interno o all’esterno di ogni punto vendita, sarà allestita una postazione, debitamente indicata e in grado di consentire il rispetto delle distanza di sicurezza secondo le normative vigenti. Ogni postazione sarà gestita da dipendenti del Servizio sanitario regionale, che forniranno anche tutte le informazioni utili al corretto uso delle mascherine. Negli orari di apertura di market e supermarket, le postazioni per la distribuzione saranno attive dalle 9 alle 16. Questo l’elenco dei supermercati che svolgono questo servizio sul territorio comunale. Esselunga: Cisanello, Pisa. Lidl: Via Aurelia Nord, Pisa; Ponsacco, Calcinaia, San Giuliano Terme, Pontedera. Unicoop Firenze: Cascina, Pontedera Terracini, Santa Maria a Monte, Pisa (Cisanello), San Miniato Nuovo, Ponsacco, Santa Croce, Bientina, Castelfranco, Volterra, Vecchiano, Arena Metato, Marina di Pisa, Calci. Carrefour: Ponsacco. Conad: San Giuliano Terme (via Petrasantina e via Brodolini), Casciana Terme Lari, Cascina, Santa Croce, Capannoli, Montopoli.
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