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Pisa

la battaglia in tribunale 

Il giudice cancella il “ribaltone” della Pro loco di Coltano

Danilo Renzullo/
Il giudice cancella il “ribaltone” della Pro loco di Coltano

Antonio Dell’Omodarme, spodestato dal centrodestra nel dicembre del 2018,  vince la causa e torna a capo dell’ente con il precedente consiglio direttivo

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Danilo Renzullo/ pisa

Un ribaltone politico “rovesciato” dai giudici. Il Tribunale di Pisa ha sospeso l’efficacia delle delibere con le quali l’attuale consiglio direttivo della Pro loco di Coltano ha avviato nel dicembre 2018 il percorso per estromettere dall’ente il vecchio organismo dirigente, a partire dal presidente Antonio Dell’Omodarme, decretando anche la “svolta a destra” della principale associazione di una delle ultime roccaforti rosse della città. I giudici del Tribunale pisano hanno riconosciuto l’illegittimità della delibera del dicembre 2018, con la quale è stato sfiduciato il vecchio consiglio direttivo, e di conseguenza anche l’atto approvato nel maggio dell’anno successivo con il quale è stato nominato il nuovo consiglio con a capo Rosario Stefanucci.

«Quel che appare subito evidente è che le determinazioni assunte in sede assembleare siano strumentali al mutamento degli equilibri interni del consiglio direttivo», le motivazioni con le quali è stata sospesa l’efficacia della delibera del dicembre 2018, scaturita da una convocazione straordinaria dell’assemblea che avrebbe dovuto portare alla sostituzione di tre consiglieri dimissionari, impugnata da Dell’Omodarme e da altri tredici soci dell’associazione. «Occorre osservare – proseguono i giudici – che il comportamento dei soci deve essere sempre ispirato ai principi di correttezza e di buona fede, la cui rilevanza è fondamentale all’interno dell’associazione, nel rapporto di tipo fiduciario che intercorre tra i suoi membri. Tali principi devono ispirare anche i singoli membri dell’organo assembleare chiamati a governare l’ente e ad assicurare il perseguimento degli obiettivi associativi. La deliberazione assembleare deve essere conforme allo statuto e all’indirizzo espresso dalla maggioranza dei soci, ma nella delibera assembleare del dicembre 2018 il dato che se ne trae è quello di un’assenza di limpidezza che sembra essere il punto di arrivo di una serie di condotte non rispettose dei principi di correttezza e buona fede, inserite nello schema attuativo di un tentativo di sovvertimento degli equilibri interni all’associazione». Un provvedimento, quello della sfiducia, che secondo i giudici «sembra essere una sorta di atto di prevaricazione di taluni associati sull’ordinario svolgimento democratico della vita associativa, in contrasto con lo statuto ed i principi di correttezza e buona fede».

La sentenza del Tribunale pisano, sospendendo l’efficacia delle due delibere che hanno portato alla sostituzione della guida della Pro loco di Coltano, ha ripristinato le funzioni del vecchio consiglio direttivo che ieri si è nuovamente insediato confermando l’impianto “governativo” che fino a poco più di un anno fa ha guidato l’ente con Dell’Omodarme al timone dell’associazione, Paola Balestri alla vicepresidenza e tutti i membri del precedente consiglio, compresi i tre consiglieri che a fine 2018 hanno rassegnato le dimissioni e la cui sostituzione avverrà con la convocazione della prossima assemblea.

«Ricominceremo il lavoro interrotto nel dicembre 2018, riprendendo soprattutto il percorso per la ristrutturazione e la riqualificazione della Stazione Marconi, per il recupero di vari immobili, il rifacimento e potenziamento delle infrastrutture viarie puntando soprattutto sugli aspetti ambientali, con una particolare attenzione per la bonifica delle varie aree trasformate in piccole discariche», sottolinea Dell’Omodarme ringraziando l’ex sindaco Marco Filippeschi e l’ex assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli «per aver messo a disposizione i progetti e le risorse per alcune importanti opere», il sindaco Michele Conti «per aver concretizzato parte degli interventi previsti», a partire dalla riasfaltatura di alcune strade, e il presidente della Provincia di Pisa per «aver mantenuto gli impegni presi». «Torniamo in campo con la voglia e l’impegno di soddisfare le esigenze di Coltano, dei suoi residenti e delle sue imprese puntando sulla valorizzazione del borgo – conclude Dell’Omodarme –. In questo percorso chiediamo al sindaco e all’amministrazione di rispettare gli impegni assunti durante l’ —ultima campagna elettorale». —

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