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Geofor tratta con San Giuliano Ma Cascina protesta con il prefetto

Geofor tratta con San Giuliano Ma Cascina protesta con il prefetto

La società che si occupa della raccolta dei rifiuti ancora sotto accusa per la gestione dell’emergenza

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pisa

Da una parte si prova a ricucire, dall’altra parte la segnalazione al prefetto per le difficoltà registrate nella gestione dei rifiuti in questa fase emergenziale. Di mezzo c’è sempre Geofor, la società dei rifiuti messa nel mirino - in maniera bipartisan, va detto - da alcune amministrazioni comunali.

Qualche giorno fa era stato il Comune di San Giuliano Terme a inviare l’ennesima diffida all’azienda ritenuta responsabile di una serie di disservizi e ritardi nella raccolta dei rifiuti, in particolare verde e sfalci. Tra ente e società c’era stato un duro scambio di missive e l’annuncio dell’amministrazione comunale a voler portare Geofor in tribunale. Mercoledì, poi, l’apertura. O per dirla con le parole del sindaco di San Giuliano le «prove di dialogo» e l’annuncio della ripartenza del servizio di ritiro sfalci e potature. «Su richiesta del presidente Fortini abbiamo avuto un incontro in Comune a cui ha partecipato anche l'assessora all'ambiente Daniela Vanni – fa sapere Sergio Di Maio –. È stata l'occasione per consegnare al presidente tutte le numerosissime segnalazioni giunte da parte dei cittadini. Come anche il presidente Fortini ha ben capito, sono i sindaci, gli uffici e in generale gli amministratori a dover rispondere direttamente ai cittadini». L’azienda ha fatto sapere al Comune che sarà ripristinato il servizio di ritiro sfalci e potature: «Si partirà con un ritiro straordinario e sarà programmato suddividendo in sei parti il territorio. Il rifiuto dovrà essere esposto entro le 12».

E se a San Giuliano torna almeno un po’ il sereno tra azienda e Comune lo stesso non si può dire accada a Cascina. Il sindaco reggente Dario Rollo ha scritto al prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, per chiedere un suo intervento nei confronti della Geofor. «Le interruzioni dei servizi affidati all’azienda hanno comportato notevoli disservizi ai cittadini che hanno riguardato, in particolare, la mancata distribuzione dei kit per la raccolta differenziata, i mancati ritiri di sfalci e potature secondo il calendario previsto e la chiusura dei centri di raccolta. I disagi tuttavia non hanno riguardato unicamente i servizi di cui è stata comunicata la temporanea sospensione ma anche quelli che la stessa società Geofor si è impegnata a svolgere – si legge in una nota di Rollo –. I disservizi hanno interessato anche la raccolta domiciliare del rifiuto organico, multimateriale, carta ed indifferenziato, oltre ai mancati o parziali interventi di spazzamento manuale e meccanizzato di numerose aree del territorio, così come il mancato svuotamento dei cestini e pulizia di sottopassi ed aree a verde. Tali mancanze sono state prontamente contestate dagli uffici competenti tramite l’invio di apposite diffide all’esecuzione contrattuale, a seguito di sopralluoghi svolti, anche sulla base delle segnalazioni pervenute dai cittadini, così come richiesto e sollecitato dall’amministrazione comunale». In considerazione del fatto che «la società continua a non svolgere il servizio come previsto dal contratto, nonostante le numerose diffide inviate dal Comune – prosegue la nota – il sindaco Rollo ha chiesto formalmente supporto al prefetto per la risoluzione delle questioni evidenziate dall’amministrazione, peraltro in una situazione emergenziale alquanto delicata, anche sul fronte della sensibilità del cittadino». —

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