Il Tirreno

Pisa

L’ateneo in prima linea 

L’appello di Mancarella: «Più saranno i donatori, più lo studio andrà avanti»

L’appello di Mancarella: «Più saranno i donatori, più lo studio andrà avanti»

Il rettore chiede alla comunità accademica di sostenere la ricerca avviata all’Aoup: «Chi ha superato il virus valuti di donare il proprio plasma»

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Pisa

«Nel caso qualcuno di voi fosse fortunatamente guarito dall’infezione da Covid-19, valutate l’opportunità di partecipare alla sperimentazione donando il vostro sangue». È l’appello lanciato da Paolo Mancarella a docenti, studenti e tutto il personale dell’Università di Pisa. Il rettore ha inviato una mail a tutte le componenti dell’ateneo per sensibilizzare chi ha contratto il coronavirus ed è guarito a collaborare con la sperimentazione sul plasma iperimmune coordinato dall’Azienda ospedaliero-universitaria pisana (vedi articolo sopra).

«Come forse sapete, la nostra Aoup è capofila nazionale di un’importante sperimentazione per fronteggiare il coronavirus – si legge nella comunicazione del rettore –. Si tratta di un protocollo di ricerca che prevede l’utilizzo terapeutico sui malati critici del plasma iperimmune di pazienti convalescenti e guariti dal Covid-19».

«Come potete ben capire – sottolinea Mancarella – si tratta di una sperimentazione nella quale risulta determinante la disponibilità di plasma proveniente da persone che abbiano superato l’infezione da Covid-19. Per questo è stata avviata dall’Aoup una ricerca attiva di donatori a cui, in un’ottica di solidarietà, la nostra Università ha deciso di collaborare informando tutta la comunità accademica».

Da qui la discesa in prima linea di palazzo La Sapienza che ha chiesto a tutti coloro che sono guariti dal virus di fare un ulteriore sforzo e donare il proprio sangue per favorire lo studio: «L’invito che vi faccio è quello di far circolare questa notizia il più possibile tra tutti coloro che potrebbero corrispondere al profilo richiesto e, nel caso qualcuno di voi fosse fortunatamente guarito dall’infezione da Covid-19, di valutare l’opportunità di partecipare a questa sperimentazione donando il proprio plasma».

Un invito rivolto alla comunità accademica ma che è naturalmente esteso a chiunque sia guarito dal virus. «Per maggiori informazioni o per aderire all’iniziativa – conclude Mancarella – vi prego di prendere contatto con la dottoressa Giusy Tiseo al numero di telefono 3319246351». —

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