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Fragale: un mutuo da sostenere per il nuovo centro de I Passi
PISA
È un momento particolare anche per chi, come il centro di scienze motorie applicate della scuola Fragale, cerca di insegnare la disciplina sportiva dal punto di vista agonistico, ma con grande attenzione alla salute. Il presidente Roberto Fragale non nasconde le difficoltà: «Il lavoro che facciamo in palestra si fa spesso in coppia o in gruppi, quindi anticipando anche l’ordinanza comunale siamo stati tra i primi a chiudere i corsi e temo che i corsi collettivi nelle palestre saranno gli ultimi ad aprire. Secondo me per gli sport da combattimento non se ne riparlerà fino a settembre». A quel punto si dovrà, almeno inizialmente, cambiare alcune abitudini: «Dovremo sanificare la palestra, lavorare con mascherine, rispettare le distanze ed evitare gli assembramenti. Intanto attraverso il nostro sito e il canale Youtube portiamo avanti lezioni di attività motoria molto seguite in questi giorni. L’obiettivo è fidelizzare e mantenere in forma gli utenti». Le attività della palestra: «Arti marziali, attività motorie e fitness. Abbiamo un grande ventaglio di utenti, dai giovanissimi agli ottantenni. Da tempo abbiamo avviato un progetto con le persone affette da Parkinson ottenendo grandi risultati».
Tanti investimenti che questa emergenza rischia di vanificare: «Avevamo aperto da poco il centro sportivo de I Passi accendendo un mutuo. Stava andando alla grande, nessuno poteva immaginare una cosa del genere. Il danno per noi è enorme. Sicuramente chiederemo una mano sia al Comune che al mondo dello sport, ma non so quanto potranno aiutarci. Sono preoccupato per i nostri istruttori. Lo sport merita maggiore attenzione anche perché una buona pratica porta grandi vantaggi in termine di salute. Ricerche di settore dicono che ogni euro investito nello sport corrisponde a circa 5 euro risparmiati dal sistema sanitario nazionale». —
A.C.
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