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lo psicologo 

«I sintomi da stress potrebbero durare a lungo»

doady giugliano
«I sintomi da stress potrebbero durare a lungo»

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Quali possono essere gli effetti psicologici della pandemia sulle persone? Delle risposte le trova il dottor Ciro Conversano, psicologo clinico del Santa Chiara. «Le persone vivono una situazione di stress, in parte legata alla paura del contagio proprio o dei propri cari, in parte legata alle restrizioni della propria liberà imposte dalle autorità. I sintomi possono essere: ansia, panico, insonnia, irritabilità, senso di affaticamento, difficoltà di concentrazione, depressione, indecisione, labilità dell’umore, ecc.».

Secondo Conversano ci sono fasce di popolazione più a rischio di altre. «Alcune persone con pregressi disturbi mentali e altre fragilità possono risentire maggiormente della situazione. Gli anziani, soprattutto se affetti da declino cognitivo o demenza, potrebbero allarmarsi molto. Le persone con un sistema immunitario compromesso o con patologie pregresse potrebbero sentirsi più vulnerabili e avere molta ansia rispetto al rischio di contagio».

Il rischio è che in certi soggetti lo stress prosegua anche una volta terminata la quarantena. «La sintomatologia da stress – continua Conversano – potrebbe strutturarsi nel lungo periodo portando, in alcuni casi, allo sviluppo di una serie di disturbi, quali ansia, depressione, disturbo post-traumatico da stress, aumento dei suicidi, abuso di sostanze, ecc. I bambini potrebbero reagire in modi diversi a questa situazione e molto dipende dalle reazioni dei loro genitori. Anche per loro non è semplice dover rinunciare allo sport, alla scuola, alla socialità con i compagni, quindi è possibile che possano avere delle reazioni di insofferenza verso tutte queste limitazioni». — doady giugliano



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