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I cantieri che ripartono Ciclopista del Trammino, operai di nuovo al lavoro
PISA
«Abbiamo chiesto alla Prefettura di poter sbloccare il cantiere dei lavori in corso per la ciclopista del Trammino tra La Vettola e Marina di Pisa», aveva annunciato l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli ed era una richiesta che seguiva il nulla-osta già ottenuto dal Comune per il cantiere di piazza delle Baleari, a Marina di Pisa. «Sono lavori che si svolgono completamente al di fuori dei centri, all’aria aperta e che richiedono l’intervento di pochissimo operai e che dunque si possono svolgere in totale sicurezza. Per questo - aggiunge Dringoli - contiamo di avere il via libera dalla Prefettura e in questo modo il programma per la realizzazione della ciclopista qualche rallentamento lo avrebbe subìto, ma non eccessivo». Il via libera in effetti è arrivato abbastanza velocemente ed i lavori sono ripresi.
La ciclopista del Trammino è un tracciato di quasi dieci chilometri che segue l’antico tracciato del tram su rotaie attivo fino agli anni Sessanta da cui ha preso il nome. I lavori, affidati da Pisamo, sono realizzati da tre diverse ditte, in quanto divisi in tre distinti lotti per un importo complessivo di 2,8 milioni di euro, finanziati per il 60% con risorse comunali e il 40% con contributo regionale.
Primo lotto (lunghezza 2.600 metri) da La Vettola (via Vecchia Livornese) a San Piero a Grado (intersezione con la via vecchia comunale di Marina). Secondo lotto (lunghezza 5.600 metri) dall’intersezione con la via vecchia comunale di Marina a via Barbolani a Marina di Pisa. Terzo lotto (lunghezza 1.400 metri) da via Barbolani alla stazione di Marina di Pisa.
In tutto il tracciato la larghezza della pista sarà pari a 3,5 metri. Sono previste aree di sosta in corrispondenza delle vecchie stazioni ferroviarie di San Piero a Grado, Marina Bocca d’Arno e Marina di Pisa.—
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