La protesta
San Piero a Grado, interrogazione al ministro sulla rotatoria
Ziello (Lega): a settembre i lavori erano stati assegnati Si chiede di sbloccare l’iter e dare tempi certi di realizzazione
PISA
Ma che fine hanno fatto i lavori per la costruzione di una rotatoria all’incrocio di San Piero a Grado? È quanto chiede il deputato Edoardo Ziello (Lega) in un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli (Pd). L’opera è quella denominata «riqualificazione dell’intersezione tra la strada provinciale 22 ed il collegamento autostradale a San Piero a Grado».
La sua realizzazione sembrava arrivata ad un punto di svolta, dopo anni di attesa, polemiche e manifestazioni di protesta, quando nello scorso settembre la società autostradale Salt, divisione Tronco Ligure Toscano, aveva dato comunicazione sul suo sito internet dell’assegnazione dei lavori. Da quel momento però, evidentemente, il cantiere non è mai stato avviato.
L’obiettivo sarebbe stato quello di cominciare i lavori in questo periodo, in modo da concluderli prima dell’inizio della stagione estiva, essendo un tratto molto frequentato per raggiungere il litorale. Il deputato Ziello, insieme al sindaco Michele Conti, annuncia anche un contatto diretto nei prossimi giorni con l’amministratore delegato della Salt per verificare la situazione e chiedere che venga sbloccata. Anche perché, se ciò avvenisse in tempi rapidi, ancora i lavori potrebbero essere eseguiti considerando le limitazioni ai movimenti dei provvedimenti nazionali anti-contagio.
«L’assegnazione dei lavori, annunciata nello scorso autunno, sembrava aver finalmente risolto la questione e ha dato speranza ai cittadini per l’incremento dei livelli di sicurezza stradale. Ma ancora non si hanno certezze sull’apertura del cantiere», scrive Ziello nella sua interrogazione. L’opera, ricorda, «consiste nella realizzazione della rotatoria di San Piero a Grado, attesa da anni, che risolve una problematica molto sentita in città; l’infrastruttura, ripetutamente chiesta da istituzioni, comitati locali e cittadini, è infatti indispensabile per la sicurezza stradale, anche alla luce di una lunghissima serie di incidenti che si sono verificati nel tempo nei pressi dello svincolo».
L’interrogazione si conclude con la richiesta al ministro di «quali iniziative urgenti intenda adottare per la conclusione delle procedure amministrative che bloccano l’inizio dei lavori, assicurando alla cittadinanza tempi certi per la realizzazione». —
francesco loi
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