Il Tirreno

Pisa

carabinieri: tre arresti 

Operai rimasti senza lavoro tentano di rubare una moto

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Lavorano per una ditta che trasporta e monta mobili. Il coronavirus li ha messi ko. Niente consegne, disoccupati da settimane. E così, pensando di cogliere un’occasione per racimolare qualche soldo, intorno alle sette e mezzo del giorno di Pasqua hanno cercato di rubare una moto Yamaha parcheggiata in via Risorgimento, a poche centinaia di metri da Piazza dei Miracoli.

Erano in tre, tutti tunisini dai 25 ai 30 anni, domiciliati su Pisa. Il colpo è fallito per la reazione provvidenziale del proprietario che, affacciato sul terrazzo, ha assistito alla scena in diretta. Le urla hanno fatto desistere i tre aspiranti ladri che sono fuggiti a bordo del furgone.

Il quasi derubato si è appuntato la targa e ha chiamato i carabinieri.

I militari si sono mossi in zona e poi estendendo le ricerche si sono imbattuti in un furgone simile a quello descritto dal proprietario della moto.

Era parcheggiato al Cep. Intorno i tre nordafricani, uno dei quali aveva le chiavi del mezzo. Sono stati identificati e arrestati per tentato furto aggravato.

Il magistrato di turno ha poi deciso di rimetterli in libertà lasciando solo la denuncia per il reato sventato dal motociclista che a Pasqua ha rischiato di perdere le sue due ruote del valore di svariate migliaia di euro. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web