Il Tirreno

Pisa

LA PSICOSI

«Non ti faccio salire, potresti essere contagioso», mamma respinge il figlio: era con il marito separato

Pietro Barghigiani
«Non ti faccio salire, potresti essere contagioso», mamma respinge il figlio: era con il marito separato

Il ragazzo è rimasto in strada dopo il no a farlo entrare ed è tornato a casa dal padre. A Pontedera gli agenti multano un pescatore trovato sulla riva dell'Arno

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PISA. «Mamma sono io, fammi salire». «Non ci penso neanche. Sei stato fuori con tuo padre e potresti essere stato contagiato». È una conversazione “infettata” dalla psicosi da coronavirus quella che ha fatto arrivare sotto un condominio del Cep una volante della polizia chiamata dal papà del ragazzo, un quindicenne, riportato a casa dopo aver trascorso parte della giornata con il genitore. La coppia è separata da tempo. La mamma vive in un appartamento del Cep, il padre in un’altra città poco lontano da Pisa. Nel giorno in cui toccava a lui avere la custodia del figlio il genitore si è presentato la mattina a casa dell’ex moglie e ha atteso in strada l’arrivo del ragazzo. Sono stati insieme diverse e ore e quando, intorno alle sei del pomeriggio, sono tornati al Cep per riaccompagnare il 15enne dalla mamma la risposta della donna ha spiazzato entrambi. Per il papà è stato qualcosa di diverso e più grave dalla semplice sorpresa per un rifiuto. E al no della madre di far entrare il ragazzo ha chiamato la polizia. Neanche il tentativo di mediazione degli agenti ha sortito l’effetto naturale di far rientrare il ragazzo. «Non lo faccio entrare. Potrebbe essere stato contagiato mentre era con suo padre» è stata la irremovibile certezza della donna a sostegno dell’altolà al 15enne presunto untore. La mamma è rimasta con la sua psicosi a difesa del fortino casalingo e il figlio, più turbato che arrabbiato, è andato nell’abitazione del padre.

E sempre in tema di controlli singolare, gli agenti del commissariato di Pontedera hanno sanzionato un pakistano residente in città sorpreso a pesca sulle rive dell’Arno. Si è quasi stupito dell’arrivo dei poliziotti che gli hanno inflitto una stangata di 400 euro euro. «Forse gli conveniva andare a comprarlo il pesce» chiosano in commissariato. I controlli saranno intensificati nel weekend nei punti a rischio assembramento. Infine, il commissariato «ringrazia la ditta Esanastri di Calcinaia che ha fornito dispositivi di protezione individuale e di protezione per il contatto con i cittadini di cui all’allegate foto». —

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