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Pisa

sanzioni nell’area ospedaliera 

«Grazie ai vigili per le multe» Caos per il post su Fb frainteso

P.B.
«Grazie ai vigili per le multe» Caos per il post su Fb frainteso

L’autore è un sindacalista del Nurdind che spiega: «Sono stato equivocato gli agenti hanno fatto bene a fare le contravvenzioni alle auto messe male»

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PISA

Tre multe a carico di altrettanti automobilisti perché ostruivano il passaggi dei carri funebri da e per l’obitorio nell’area ospedaliera. Il post di un sindacalista del Nursind di ringraziamento ai vigili, la risposta piccata del vice comandante della polizia municipale che minaccia querele per diffamazione.

Teatro della contesa la zona di Cisanello dove tra flusso e sosta le auto assediano da sempre il policlinico.

La miccia è stata innescata dal post di Daniele Carbocci, segretario provinciale del Nursind, il sindacato degli infermieri: «Gli eroi e gli angeli dell’ospedale di Cisanello ringraziano sentitamente la polizia municipale di Pisa per le multe fatte questa mattina». Ironica polemica verso i vigili urbani?

«Assolutamente no, è l’esatto contrario - spiega Carbocci raggiunto dal Tirreno –. Conosciamo tutti i problemi della sosta in zona. Spesso i colleghi non potevano uscire dal parcheggio per le auto messe male. Per una volta i vigili hanno fatto le multe e per questo li ho ringraziato. Inoltre, non mi risulta che le auto multate appartengano a infermieri».

A chiarimento del post, il sindacalista ha aggiunto una chiosa, dopo le ripetute sollecitazioni del vice comandante della municipale, Mariano Tramontana: «Il post (sarcastico sì, ma nella parte relativa agli infermieri oggi ritenuti angeli e eroi... ieri e domani insultati e picchiati) era invece proprio un ringraziamento per aver tolto auto che intralciavano – ha scritto –. Come quelle auto che spesso non fanno uscire i colleghi dal lavoro. Quindi, magari finalmente possiamo sperare che anche quelle auto saranno di qui in avanti multate. Auto spesso di infermieri o medici».

Quel ringraziamento, tuttavia, è stato interpretato da tanti come uno sfottò alla municipale. E la naturale conseguenza del concetto, distorto secondo l’autore, è stata una selva di offese ai vigili. Al punto che il vice comandante è intervenuto su Facebook per chiarire e mettere in riga i “leoni da tastiera”.

«Stamani due agenti hanno elevato rapporto di violazione per parcheggio sul marciapiede che impediva o quantomeno rendeva difficile il passaggio dei carri funebri verso l’obitorio – scrive Tramontana –. Per di più alcuni cittadini residenti della zona con un esposto segnalavano da tempo di essere prigionieri delle auto a parcheggio selvaggio in data 26 febbraio scorso, in piena crisi di epidemia del corona virus. Sappiamo tutti che esistono parcheggi per i pisani e non pisani, parcheggi per le maestranze ospedaliere e per tutti i cittadini, che in questa fase sono tra l'altro a titolo gratuito. Non solo, anche i parcheggi con le strisce blu sono gratuite e sono proprio favorite le maestranze ospedaliere. Inoltre a Cisanello in questo periodo sono impedite le visite ai degenti, sono rinviate molte visite ed interventi per far lavorare principalmente gli operatori ospedalieri contro il Covid 19. Quindi non si capisce la ratio di un parcheggio così, del perché tre soggetti pur avendo a disposizioni ampi spazi gratuiti per parcheggiare, ampi parcheggi a disposizione dell’Azienda ospedaliera, stamani abbiamo con il loro comportamento impedito o reso difficile il passaggio dei carri funebri verso le camere mortuarie. Capisco lo sdegno che provate per cose mal raccontate, ma occorre dire, ad onor del vero che anche noi siamo quelli che stiamo rischiando, ma siamo anche quelli che per generosità non siamo secondi a nessuno».

Carbocci precisa che «il ringraziamento alla polizia municipale di Pisa era sincero perché l’aver effettuato multe ad auto che intralciavano il passo, va nel senso di quanto più volte auspicato dal sindacato che rappresento, ovvero nel senso di eliminare il malcostume della sosta selvaggia sui marciapiedi e fin dentro i parcheggi. Malcostume che ha spesso impedito al personale ospedaliero di non poter uscire con la propria auto a fine turno e farsi venire a prendere da familiari o prendere l’autobus per tornare a casa. Nel deprecare i post contenenti insulti alla polizia municipale, (peraltro rimossi dove possibile) di coloro i quali hanno frainteso il senso delle mie parole, non posso che confermare il rispetto mio e del Nursind alla polizia municipale». —

P.B.

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