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Da lunedì si potrà fare richiesta per avere i buoni alimentari

francesco loi
Da lunedì si potrà fare richiesta per avere i buoni alimentari

Importi variabili (fino a 400 euro) in base ai componenti del nucleo familiare Domande per mail o per telefono. I requisiti richiesti e le modalità di selezione

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PISA

Da lunedì prossimo, 6 aprile, i cittadini del comune di Pisa potranno fare richiesta per ottenere i buoni alimentari. La giunta ha approvato criteri e modalità per l’assegnazione, fino ad esaurimento delle risorse (471mila euro di fondi nazionali), ai nuclei familiari che hanno subìto una riduzione di entrate economiche a seguito dell’emergenza coronavirus. «In appena tre giorni e mezzo - dice il sindaco Michele Conti - abbiamo individuato i criteri, fatto gli atti necessari, modificato l’organizzazione degli uffici comunali per essere pronti ad una distribuzione capillare che inizierà da lunedì prossimo. Tutte le informazioni utili saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Pisa. Cercheremo di soddisfare le esigenze di tutti nel più breve tempo possibile. Ai pisani chiedo pazienza e collaborazione. Noi ci assicureremo che i buoni arrivino davvero a tutti coloro che sono in difficoltà».

Entro il 15 maggio

I buoni, stampati dalla tipografia comunale, saranno numerati progressivamente e, al momento dell’emissione, datati e sottoscritti dal dirigente del servizio. Saranno nominativi e potranno essere spesi entro il 15 maggio 2020 presso gli esercizi commerciali individuati appositamente dal Comune e comunicati attraverso i canali ufficiali (sito internet, social).

Gli importi

Il buono alimentare, uno per nucleo familiare, potrà avere un importo variabile a seconda dei componenti: da 150 euro per una persona componente il nucleo familiare a 300 euro per due persone, a 400 euro per tre persone. L’amministrazione ha previsto anche un aumento di 50 euro per ogni componente il nucleo familiare superiore a tre.

chi può fare domanda e chi no

Possono presentare domanda i soggetti iscritti all’ufficio anagrafe del Comune di Pisa al 29 marzo 2020. Sono esclusi i nuclei nei quali sia presente uno o più stipendi derivanti da impiego pubblico; uno o più membri beneficiano di cassa integrazione; uno o più membri siano titolari di reddito di cittadinanza o altro sussidio pubblico; un reddito pensionistico; redditi derivanti da rapporti di locazione di immobili di proprietà; alla data del 30 marzo 2020 una giacenza complessiva (per nucleo) nei conti correnti superiore a 6mila euro per famiglia, ciò a meno che il conto corrente sia congelato o il titolare non si trovi nella indisponibilità temporanea dei propri beni. Mentre sono ammessi i nuclei con lavoratori autonomi o liberi professionisti che abbiano perso oltre il 30% dei ricavi mensili, sempre che non siano esclusi per i motivi indicati sopra.

Per mail o telefono

I richiedenti potranno inviare una mail allegando il modello di autocertificazione che sarà possibile scaricare dal sito del Comune o telefonare ad una serie di numeri che verranno indicati dall’ente. L’operatore valuterà il possesso dei requisiti, compilerà on line l’autocertificazione (o darà le istruzioni sulla compilazione), darà le informazioni sull’importo del buono sulla data di consegna. I buoni saranno consegnati a domicilio da operatori del Comune, Polizia municipale, messi comunali ed altri. —

francesco loi

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