Gioco
"Possiamo essere fragili, ma anche coraggiosi la primavera non può andare in quarantena"
Matilde, volontaria della Croce Rossa Italiana, ha partecipato alla consegna di piantine alle famiglie del progetto “Mai soli”
PISA. Matilde Giampieri è una delle decine di volontari e volontarie temporanee che, dopo un breve corso di formazione, sono entrate a far parte della Croce Rossa. Matilde ha scritto una riflessione: “La primavera ai tempi del Covid-19: tra difficoltà e bellezza”.
Eccola: «La primavera non può esser messa in quarantena: le giornate nonostante tutto si allungano, la città, sebbene vuota, assume una luce diversa ma soprattutto, i fiori iniziano a sbocciare. Purtroppo quest’anno dovremo limitarci a osservare i meravigliosi cambiamenti di questa stagione dalle finestre e dai balconi delle nostre case. Come ci hanno insegnato le difficili settimane appena trascorse, oltre al dolore e alla sofferenza di molti resiste sempre un forte sentimento di speranza. Come siamo usciti dalla stagione invernale, fredda e cupa, riusciremo ad uscire anche da questo periodo così difficile. Infatti, in queste settimane ognuno ha potuto notare l’impegno di molte associazioni nel combattere il virus sia su un fronte prettamente sanitario, sia sul fronte psicologico e sociale.
Ecco che nasce, all’interno del progetto Cri per le persone “Mai soli” la collaborazione tra la Coldiretti e la Croce Rossa di Pisa. Nella giornata del 29 marzo i volontari di Croce Rossa si sono recati presso il vivaio di Giovanni Chiarappa che ha deciso di donare un cospicuo numero di piantine di garofani da portare, insieme alla spesa o ai farmaci, presso le case delle persone che usufruiscono del servizio. Ci racconta Giovanni che la chiusura obbligatoria della sua attività lo ha portato a pensare circa il futuro delle innumerevoli piante che costituiscono il suo vivaio. Dover chiudere l’attività, dover abbandonare quella seconda casa che è il vivaio è molto difficile per lui anche perché veder morire questi fiori meravigliosi è quasi inaccettabile. Attraverso anche la mediazione di Coldiretti è stato possibile trovare una nuova collocazione per queste piantine, le quali dal vivaio di Arena Metato arriveranno nelle case dei cittadini pisani per donare una ventata di colore primaverile. Giovanni ci aspettava con un carrello a più ripiani dove erano poste le vasche con i fiori: rosso, giallo, rosa, una vera e propria esplosione di colori. Momenti come questi dimostrano quanto possiamo essere fragili ma anche quanto si può essere coraggiosi, forti e disponibili verso gli altri. Non importa se si è in quarantena o se si porta la mascherina perché è impossibile resistere al profumo di questi fiori».
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