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Luciano e il suo novantaduesimo regalo: "Ultima donazione per raggiunti limiti di età"
Verdiani è di Pontedera ed è il presidente regionale dei Fratres: ha compiuto 70 anni e racconta le emozioni provate in un momento particolare
PONTEDERA. Nei giorni dell’emergenza coronavirus ha donato il sangue per la novantaduesima volta nella sua vita. Ed è stata anche la sua l’ultima donazione, per raggiunti limiti di età (ha compiuto settant’anni). Luciano Verdiani di Pontedera, presidente regionale dei Fratres, racconta le emozioni provate in una giornata particolare.
«Con una certa apprensione – scrive – sono andato a donare per la 92esima volta, non mi era mai successo di arrivare al Centro trasfusionale particolarmente teso. Normalmente ero felice, un’occasione per sottolineare un gesto di umana solidarietà aiutando tutti coloro che hanno bisogno. La mia malinconia è dovuta al fatto che è stata la mia ultima donazione. Questo mi rende triste per essere arrivato alla fine di un percorso di solidarietà e dedizione per una vita spesa nel volontariato. Ma la vita va avanti, e io come volontario continuerò ancora di più a dedicarmi alla nostra associazione dei donatori di sangue Fratres. Da domani cercherò di aiutare i donatori a continuare nel loro gesto di solidarietà, a promuovere la donazione del sangue e del plasma tra i cittadini per raggiungere livelli di autosufficienza. Mentre stavo donando ho guardato in modo particolare medici ed infermieri mentre accudivano, seguendo e sostenendo nelle paure i nuovi donatori, non si sono mai fermati. Vorrei ringraziarli per la loro professionalità, per l’amore che mettono nel proprio lavoro, per la pazienza e la disponibilità che hanno nei confronti dei donatori. Grazie, grazie da un donatore che per raggiunti limiti di età, con grande rammarico e un po’ di commozione non potrà più donare».
Lo ringrazia per la generosità Luigi Conti, presidente del gruppo Fratres di Pontedera, che anche in questo difficile momento di emergenza sanitaria si sta impegnando per favorire il più possibile le donazioni di sangue. Il gruppo di Pontedera porta avanti una campagna per ricordare l’importanza delle donazioni, in modo particolare quando c’è un’emergenza sanitaria in corso.
Il Centro trasfusionale è un luogo sicuro dove potersi recare. Donare il sangue è davvero importante, specie in questo momento così critico.
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