Il Tirreno

Pisa

il sostegno a medici e infermieri 

Il ristorante riapre le porte e sforna pizze per Cisanello «Grazie per ciò che fate»

D.R.
Il ristorante riapre le porte e sforna pizze per Cisanello «Grazie per ciò che fate»

Vincenzo Quirino e Cinzia Savino preparano cibo e offrono 60 bottiglie di bevande varie per esprimere tutta la loro solidarietà agli operatori sanitari

2 MINUTI DI LETTURA





Pisa

Dopo quasi tre mesi di stop hanno deciso di riaprire la loro pizzeria per regalare un sorriso al personale dell’ospedale di Cisanello impegnato nella lotta contro il coronavirus. Acqua e farina, passione e solidarietà: Vincenzo Quirino e Cinzia Savino, titolari del ristorante-pizzeria “Antica bottega di Pisa”, ieri mattina sono tornati nel locale di via Santa Maria per preparare 40 pizze che hanno donato ai sanitari del policlinico insieme a circa 60 bottiglie di bevande varie.

Un gesto di solidarietà che si aggiunge ai tanti che il mondo della ristorazione pisana ha fatto in questi giorni per sostenere chi è schierato in prima linea per trasformare l’emergenza in un brutto ricordo. «In questa guerra ognuno deve fare la propria parte – dice Quirino –. Noi abbiamo messo a disposizione quello che sappiamo fare e nei prossimi giorni continueremo con altre donazioni».

Dopo la chiusura per ferie il 7 gennaio, da fine febbraio il ristorante avrebbe dovuto sfornare nuovamente pizze e piatti della tradizione toscana. L’avanzare dei contagi e la decisione del governo di chiudere la maggior parte delle attività hanno causato una chiusura che dura da quasi tre mesi. «La soddisfazione più grande è stata leggere negli occhi del personale di Cisanello la felicità per questo nostro gesto: stremati, ma felici – prosegue Quirino –. La consegna è però stata accompagnata da un senso d’ansia: l’ospedale e il personale “coperto” da tute, occhiali, mascherine sono l’immagine concreta di un nemico che c’è, ma non si vede».

Insieme a bevande e pizze, i titolari hanno consegnato al personale di Cisanello anche una lettera. «A voi – si legge nella missiva – che stremati dalla fatica imperterriti continuate il vostro encomiabile lavoro, a voi che non conoscete la fame e la sete, a voi che nella notte più buia del nostro secolo siete diventati le stelle che rischiarono il cammino del mondo, a voi che ci fate sentire fieri di essere italiani, a voi che affrontate il pericolo a mani nude, a voi che avete messo in sospeso le vostre vite per le nostre. Noi vi rendiamo grazie per ciò che fate. Non c’è attimo che il nostro pensiero non vada a voi e alle vostre famiglie». –

D.R.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web