Sicurezza
«Indispensabile la buona volontà e ridurre al massimo la burocrazia»
Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci, fa il porta a porta delle botteghe: «Speriamo di partire entro due giorni»
nei piccoli comuni
Il giro per le botteghe comincia di buon mattino. L’amministrazione comunale è alla ricerca della disponibilità dei commercianti del territorio per mettere a disposizione quanto prima delle famiglie bisognose del territorio i buoni spesa che saranno finanziati dal Fondo di solidarietà alimentare deciso dal governo. E Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci, si è messo all’opera fin da ieri.
Come vi stante muovendo?
«Abbiamo contattato le associazioni che potranno contribuire in questa fase nell’ambito della fornitura di generi alimentari: abbiamo la fortuna di poter contare su un importante tessuto associativo che fa già questo servizio e che già segue le famiglie bisognose. Avevamo già provveduto a rinforzare le donazioni di pacchi alimentari: ora potremmo fare di più».
Come si potrà accedere a questi aiuti?
«Stiamo lavorando per individuare un meccanismo che sia il meno burocratico possibile. Intanto occorre definire la platea di chi potrà beneficiare dei buoni spesa, per i quali cerchiamo la collaborazione delle nostre botteghe e dei nostri esercizi di media distribuzione e devo dire che molti l’hanno già data: vengono pagati con i buoni e incassano poi dal Comune ma non immediatamente. A loro va il mio ringraziamento. Le domande verranno raccolte in Comune e ovviamente chiederemo ai cittadini se si trovano in condizioni di difficoltà economica o indigenza a causa del coronavirus, se beneficiano di altri sussidi pubblici e di che tipo. Il decreto su questo punto è chiaro: la priorità va a chi ha necessità e non beneficia di altri aiuti. Pensiamo a buoni spesi dal formato standard: 50 euro ciascuno da erogare fino a un tetto massimo che tenga conto anche del numero di componenti del nucleo familiare. Dovremo filtrare le domande e procedere all’assegnazione degli aiuti».
Entro quando saranno disponibili?
«Spero di essere in grado di partire nel giro di un paio di giorni».
La cifra stanziata per Calci sarà sufficiente?
«È presto per questa valutazione, vediamo intanto il numero delle domande. Non sono risorse che servono a tutti ma a persone che si trovano in situazioni specifiche di difficoltà o indigenza». —V.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
