Sicurezza
Aumentano i positivi tra agenti e medici
Il numero sale a dieci, ma ci sono 65 poliziotti in malattia Chierchia (Ciisa): «Partiti tardi, ora tamponi a tutti»
pisa
Un dato provvisorio, ma destinato a crescere: sono dieci i positivi al Don Bosco. Si tratta di sei agenti e quattro tra medici e infermieri del centro clinico. Non solo. Il conto dei poliziotti che hanno mandato un certificato di malattia è salito da 50 a 65.
Numeri forniti da Romeo Chierchia, segretario generale della Ciisa penitenziaria che in una nota aggiunge: «Qual è il risultato dei tamponi dei medici, infermieri, quelli degli agenti, in corso, e dei detenuti effettuati venerdì e quali gli aggiornamenti? La situazione della casa circondariale di Pisa, come annunciato ripetutamente, degenera sempre di più. Da ieri sono iniziati i tamponi al personale della penitenziaria e il numero dei positivi aumenta in base agli esiti scaglionati che arrivano.
Nella giornata di venerdì, sono stati sottoposti a Tampone, il personale medico, gli infermieri presenti e anche, circa 20 detenuti che hanno avuto contatto stretto con la dottoressa positiva». In via ufficiosa tra i detenuti al momento non ci sarebbero contagiati.
«A Pisa gli agenti continuano ad ammalarsi e questo significa che il focolaio va espandendosi e alla fine raggiunge anche chi vive in una comunità chiusa – conclude –. Agli agenti sono state fornite mascherine non conformi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
