Il Tirreno

Pisa

nel quartiere de I passi 

Spuntano volantini inneggianti alla ribellione Scattano subito indagini

R.G.

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pisa

Non dobbiamo sottometterci allo Stato e alle regole sanitarie disposte per frenare il Covid-19. Questo il contenuto di un volantino, dal titolo #Ar-Restiamo A Casa, adesso nelle mani dei carabinieri per risalire agli autori, comparso ieri nelle cassette delle lettere in diversi condomini nel quartiere de I Passi a Pisa. È stato Giuseppe Masi, studente-lavoratore, a rivolgersi al 112. «Dopo aver trovato e letto il documento – ha detto Masi – ho pensato che non fosse una goliardata e così ho avvertito i militari».

I carabinieri sono quindi andati a casa di Masi (abita in via Porta) e hanno acquisito il documento. Un foglio di carta stampato nel quale gli autori addossano la colpa di queste restrizioni che limitano la libertà a governanti, tecnici e industriali. «Loro – si legge nel volantino – sono i veri padroni di questo mondo, perché padroni delle nostre vite; con un solo schioccare delle dita, Covid o non Covid, possono accorciare il guinzaglio quando vogliono fino a farci non respirare, ricordandoci però al tempo stesso che “andrà tutto bene” e che “siamo tutti sulla stessa barca”. È necessario ora più che mai spezzare le catene, senza sottomettersi alla prepotenza dello Stato, come i detenuti in rivolta che con il loro coraggio mostrano a tutti un esempio di dignità».

Sulla vicenda è intervenuto anche il Comitato di quartiere de I Passi, presieduto da Michele Fabozzi: «Non diamo ascolto alle teorie fuorvianti di chi vede queste restrizioni – scrivono dal Comitato – come una privazione della libertà. Oggi il nemico principale da sconfiggere si chiama coronavirus». — R.G.

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di Redazione web