Sicurezza
Due pazienti da Bergamo a Dresda con il C-130J della 46esima Brigata Aerea
Non si ferma la macchina del soccorso aereo, in questi giorni impegnata con tutte le risorse del Paese per l’emergenza coronavirus. L’ultimo intervento, ieri mattina, per il trasporto di due pazienti positivi al Covid con un C-130J della 46ª Brigata Aerea da Bergamo a Dresda (Germania). Il velivolo è decollato da Pisa intorno alle 8 e, dopo aver imbarcato a Cervia le speciali barelle per il trasporto in bio-contenimento, unitamente a dottori e infermieri specializzati del Team di Bio-contenimento dell’Infermeria Principale Am di Pratica di Mare, è giunto a Bergamo intorno alle 11. All’aeroporto di Orio al Serio è avvenuto il trasferimento dei due pazienti, all’interno delle barelle ed il loro imbarco a bordo del velivolo, che è atterrato a Dresda intorno alle 14.30. Quello di ieri è stato l’ottavo volo di questo tipo svolto dalla 46ª Brigata Aerea dal 12 marzo (per un totale di 15 pazienti trasferiti): 5 da Bergamo verso il sud Italia e 3 da Bergamo in Germania (due su Lipsia ed uno su Dresda).
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