Attenzione
Lite maggioranza-Lega sulla sfiducia a Geofor
san giuliano
Prima l’agitazione del personale e i disservizi, poi le prese di posizione politica e ora inevitabilmente lo scontro. Da una parte c’è la maggioranza sangiulianese e dall’altra la Lega. E il tema è ancora una volta la gestione della raccolta dei rifiuti durate l’emergenza coronavirus, portata avanti da Geofor. Gestione messa sotto accusa dal centrosinistra del Comune termale che ha presentato una mozione di sfiducia per i vertici dell’azienda. Ma la Lega non ha voluto aderire a questo percorso - fanno sapere i consiglieri di maggioranza - considerandolo «un gesto irresponsabile, nei confronti dei cittadini, quello di difendere il consiglio di amministrazione di Geofor per interessi di bottega. La mozione di sfiducia al Cda che abbiamo protocollato è stata sottoposta, prima della presentazione, anche alle minoranze che si sono rifiutate di sottoscriverla. Oggi apprendiamo che la Lega presenta una sua interrogazione al sindaco e alla giunta per difendere lo stesso Cda di Geofor per tutelare la carriera societaria del vicepresidente di Geofor, coordinatore del gruppo consiliare della Lega a San Giuliano, Gianluca Gambini, accusando il Pd di non esercitare la sua maggioranza nel Cda stesso. Riteniamo grave che si confondano politica e interessi di partito con organi indipendenti di società private che svolgono servizi essenziali per la collettività».
In conclusione la maggioranza si rivolge alla Lega e afferma: se davvero la priorità sono gli interessi dei cittadini «dovrà votare la sfiducia al Cda». —
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