Il dolore
Poste presidiate per il pagamento delle pensioni
A Pisa e Pontedera i sindaci predispongono servizi d’ordine per l’arrivo di numerosi anziani per riscuotere l’assegno
PISA
Oggi è il D-day del pagamento delle pensioni alle Poste, una giornata in cui la maggior parte delle amministrazioni comunali si attende centinaia di anziani in fila per riscuotere l’assegno mensile. Poste italiane ha predisposto pagamenti scaglionati in base alle iniziali dei cognomi degli utenti diluendo l’erogazione dei contanti da oggi fino a mercoledì primo aprile (ovviamente con l’esclusione di domenica). Ma le previsioni parlano di numerose persone che si presenteranno agli sportelli.
Da qui l’attenzione da parte di amministrazioni comunali come quelle di Pisa e Pontedera per questi giorni. A Pisa, dove saranno chiusi gli uffici postali del litorale, le Poste di piazza Vittorio Emanuele II e in lungarno Gambarcorti saranno presidiate dalle forze dell’ordine e dalle associazioni di volontariato.
Stessa mobilitazione anche per Pontedera, dove saranno aperti gli uffici di via Silvio Pellico, in centro, e della frazione de La Rotta. Nel primo caso, ci sarà la chiusura al traffico e divieto di sosta nel tratto di via Silvio Pellico vicino alle Poste con filtraggio in base alle lettere dell’alfabeto e indicazioni per l’incolonnamento. Nel secondo caso, i parcheggi limitrofi all’ufficio postale saranno a disposizione dei cittadini che si recheranno alle poste con l’invito di usufruire dell’ufficio de La Rotta per gli abitanti di Pietroconti, Il Botteghino, Montecastello, Il Romito, I Fabbri e Treggiaia.
Sia in via Silvio Pellico che a La Rotta ci saranno i bagni chimici per chi attende in fila il turno per entrare alle Poste. —
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