La protesta
«Cara amica, ci hai insegnato a parlare con la voce del cuore»
Le amiche ricordano la maestra con una serie di frasi estrapolate dalle canzoni di Claudio Baglioni, un autore amato da Alessandra. Scrivono: «Quello che ci hai insegnato è imparare a parlare con la voce del cuore ed è quello che faremo prendendo dalla tua musica le parole giuste. Non ti dimenticheremo mai: Barbara, Betty, Claudia, Cristina, Elisabetta, Enrica, Fabiana, Gloria, Lorella, Paola, Papi, Stefania, Tania, Tiziana, Valeria».
Così vai via
Per favore no...
Ma le nostre mani tremano...
In qualche modo noi dovremo
Restare a galla...
Noi, che volevamo fare nostro il mondo
E vincere o andare tutte a fondo
Ma il destino aspetta dietro un muro
E vivere è il prezzo del futuro
Accoccolate ad ascoltare il mare
Quanto tempo siamo state
Senza fiatare
Così vai via ... non scherzare no...
Per favore no...
E se adesso suoniamo le canzoni
quelle stesse che tu amavi tanto
Loro si siedono accanto a noi sorridono e pensano
Che le abbiamo dedicate a loro
ma non sanno di quando ti dicevamo
"Mangia un po' di più che sei tutt'ossa"
Non sanno delle nostre fantasie del primo giorno
E di come te ne sei andata via...
..Dopo di te …
Ci vedranno
portare fiori e poi fuggire via
e provare a dire qualcosa in un italiano strano
ci vedranno coi capelli di sabbia raccolti nei foulards
con un dolore nuovo e lontano tenuto per la mano
ci vedranno con i
gomiti e amicizia intrecciati per una strada
ci vedranno stringere le lacrime di una primavera
che non venne mai
Perché ogni cuore ha una memoria tutta sua
Si vede sempre dove strappi via una pagina
E senza te
C'è qui la tua assenza ormai
Non è tanto questa fine tra noi
Ma quanto quelle sue rovine dietro
Amore bello
Mai più come te
Nessun’altra mai
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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