Il Tirreno

Pisa

SICUREZZA

Troppa gente poco rassicurante in giro, la panetteria chiude un’ora prima la sera

Roberta Galli
Troppa gente poco rassicurante in giro, la panetteria chiude un’ora prima la sera

Maria Giovannini gestisce “Pani e Tulipani” insieme alla figlia e in questi giorni fanno anche consegne a domicilio. «Ma c’è da aver paura» 

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PISA. Al tempo dell’emergenza del Covid-19 capita anche di dover chiudere la propria attività, tra le poche categorie alle quali è consentito di rimare aperte, un’ora prima del consueto orario serale per paura di fare brutti incontri.

Ne sa qualcosa Maria Giovannini, 58 anni, residente a Marina di Pisa, titolare della panetteria e gastronomia “Pani e Tulipani” in via Benedetto Croce, a due passi da corso Italia. Un vero e proprio punto di riferimento nel quartiere adiacente alla stazione per chi non vuole rivolgersi alla grande distribuzione alimentare. Un’attività aperta da Maria nel 2016 e nella quale collabora anche la figlia, Lisa Scardino. «In questi giorni il lavoro non manca – afferma Maria Giovannini – molte persone si rivolgono a noi per avere un servizio a domicilio, che noi svolgiamo gratuitamente. Tra i molti clienti abbiamo tante persone anziane con patologie che non permettono loro di uscire di casa. E mia figlia e io siamo a disposizione con la consegna a casa». Tutto tranquillo durante la mattina. Via Benedetto Croce presenta il suo volto migliore, anche se in strada non circola nessuno. La situazione diventa invece complicata nel tardo pomeriggio. «La presenza, purtroppo, dopo le 17 di persone che vivono di espedienti, alcune anche dedite all’alcol e alla droga – afferma Maria Giovannini – non ci permettono di svolgere il nostro lavoro serenamente. In questi giorni per paura ho anticipato l’orario di chiusura del mio negozio alle 18.30, in quanto c’è ancora luce. Alle 19. 30 con il buio e la mancanza di presenze in strada, la via Croce è veramente poco rassicurante. Io stessa sono stata testimone di atteggiamenti e gesti di persone poco raccomandabili che non mi lasciano tranquilla. Per questo mi sento di lanciare un appello alle forze dell’ordine di prestare maggiore attenzione nel quartiere. Come operatrici di un’attività di primaria importanza, come la mia, anche noi abbiamo diritto a lavorare serenamente e continuare a stare in negozio e a consegnare le spese a casa senza il timore di incappare in situazioni che magari possono degenerare». Un appello che Maria Giovannini ha affidato anche alla pagina Facebook del suo negozio. Un punto vendita, “Pani e Tulipani”, dove tutti i giorni è possibile trovare pane fresco, prodotti toscani a chilometro zero, dai formaggi alla pasta, dall’olio al vino, piatti già pronti, oltre a gentilezza e un bel sorriso che di questi tempi valgono oro. —


 

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