Denunciata una rosticceria che faceva accomodare i clienti ai tavolini interni
Il sindaco Conti con la polizia municipale durante i controlli. Sanzionate anche due badanti che prendevano il sole sul litorale
PISA. «Ho voluto partecipare in prima persona ai posti di controllo organizzati dalla polizia municipale nei punti strategici della città – spiega il sindaco di Pisa Michele Conti – per verificare come funzionano i presìdi che quotidianamente controllano auto e persone in movimento sul territorio comunale. Un’occasione anche per ringraziare il personale della stessa polizia municipale per il lavoro che svolge in questa fase di emergenza. Durante le attività di controllo, che solo nel fine settimana hanno riguardato 731 persone, ho potuto rendermi conto di come la città stia reagendo alle misure per il contenimento del contagio. La situazione è migliorata, se pensiamo che nello scorso weekend furono fermate oltre 900 persone, segno che le misure restrittive del governo iniziano a essere maggiormente rispettate e che forse il livello di allarme è salito, ma vedo in giro ancora tante persone, dunque non siamo ancora al livello ottimale di sicurezza che vorrei vedere in città».
1.176 le persone controllate complessivamente da giovedì a domenica scorsa. Delle 731 persone fermate tra sabato e domenica in 6 casi sono scattate le denunce per mancanza di valida motivazione.
Tra questi è stato denunciato un autotrasportatore con cittadinanza straniera che ha dichiarato di dover consegnare videogiochi ad un amico, due persone senza fissa dimora di nazionalità straniera che chiedevano l’elemosina in centro, alcune badanti di origine straniera trovate sul litorale a prendere il sole senza rispettare le misure di sicurezza e un cittadino pisano che ha dichiarato di non essere a conoscenza delle misure restrittive in atto.
Sempre nel fine settimana sono state controllate 26 attività commerciali, tra cui è stata denunciata una rosticceria che aveva fatto entrare le persone per star sedute ai tavolini.
Nei giorni scorsi, tra giovedì e venerdì, sono state controllate altre 445 persone, di cui cinque denunciate per mancanza di valida motivazione. Tra queste quattro persone intente a fare un picnic sul litorale e un cittadino pisano che portava la macchina all’autolavaggio. 206 invece le attività commerciali controllate nei due giorni.
«Con l’emanazione del nuovo decreto legge – ha concluso il sindaco Conti – le misure del governo diventano ancora più restrittive e proseguiranno di pari passo i controlli della polizia municipale, che in questi giorni vengono effettuati anche da personale in borghese e con presìdi sia fissi che dinamici. Dobbiamo assolutamente evitare di muoverci di casa. Principalmente per rispetto dei nostri medici e infermieri che rischiano di morire tutti i giorni e di tutti coloro che svolgono funzioni essenziali come i membri delle forze dell’ordine e i lavoratori di farmacie, supermercati e servizi, rimaniamo a casa e diamo la possibilità a tutti di uscire dalla crisi più velocemente possibile». —
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