Il Tirreno

Pisa

Coraggio imprenditori

Cristina Licari

3 MINUTI DI LETTURA





Caro imprenditore, capitano eventi nella vita che interrompono il corso delle cose. Quando la normalità viene momentaneamente messa in pausa, scopriamo improvvisamente l’importanza di tutte quelle cose che sembravano scontate. È esattamente quello che è capitato in queste settimane in seguito all’emergenza coronavirus, che ha messo momentaneamente in pausa l’Italia intera.

Da giovane imprenditrice ho sperimentato diverse emozioni: sono passata dalla tranquillità all’ansia, dalla paura al panico. Ci ho messo qualche giorno per scavare alla ricerca di un briciolo di razionalità, seppellita sotto qualche metaforico centimetro di stress, frustrazione e incertezza per il futuro.

Scavavo e provavo a rispondere a mille domande: «Che ne sarà dell’azienda?»; «Quanto saranno duri i prossimi mesi?»; «Come faccio se non riesco a venirne fuori?»; «Che ne sarà dei miei collaboratori?». Più mi si affollavano le domande nella mente, più mi dicevo: «Non pensare troppo. Sei giovane e ce la farai. In fondo, basta aggrapparsi, come sempre, al solito briciolo di follia e tutto si aggiusta».

«Il solito briciolo di follia»: ho pensato proprio a questo. Perché se non sei un po’ folle, non puoi pensare di fare impresa in Italia. Se pensi a costi, tasse, scadenze, liquidità, clienti da rincorrere, banche e burocrazia decidi che è meglio fare altro.

Quindi, caro imprenditore, ti scrivo per questa semplice ragione: so come ti senti. Sapere che c’è qualcuno che condivide i tuoi stati d’animo aiuta a sentirsi meno soli. Una cosa che da poco ho imparato è che un imprenditore che si sente meno solo, probabilmente, ha una risorsa in più per andare avanti.

C’è tanta retorica sull’essere imprenditori oggi: si parla tanto, troppo, di resilienza, di capacità organizzative, di leadership e altre mille competenze che il buon imprenditore dovrebbe avere. Si parla meno, invece, di quanto a volte sia difficile indossare i panni dell’imprenditore, tentare di mantenere la calma, quando tutto intorno a te sembra crollare da un momento all’altro, provare a grattare dal fondo del barile quel briciolo di entusiasmo che serve per andare avanti e tenere alto il morale dei tuoi collaboratori.

Chi gestisce una piccola impresa vive quotidianamente le dinamiche di una seconda famiglia: difficile, se non impossibile, non essere coinvolti nelle vite e nelle vicende personali dei propri collaboratori. Quando gestisci e coordini le attività di persone che giorno dopo giorno impari a conoscere, il rapporto di lavoro che instauri con quelle persone diventa anche e soprattutto un rapporto umano: non sono più dipendenti, non sono numeri e buste paghe, non sono ore lavorative da segnare, ma diventano parte integrante della tua vita. Difficile mantenere la calma quando ad essere in gioco non è solo la situazione lavorativa di un dipendente, ma un sistema di rapporti che si basa su stima, fiducia e relazione umana.

Quindi, caro imprenditore, volevo solo dirti che, sì, ti vedo mentre sei alla tua scrivania a fissare il monitor. Riesco persino a intravedere le sinapsi che si attivano nel tuo cervello mentre tenti di trovare soluzioni, mentre tracci sul foglio che hai davanti schemi che ti aiutino a pensare, mentre invii l’ennesimo messaggio per tranquillizzare o motivare chi attualmente sta provando a lavorare da remoto. Vedo anche il volto stanco, la mano appoggiata sulla fronte, l’espressione pensierosa, le occhiaie e la stanchezza arretrata.

Ti vedo, perché mi vedo anch’io. E poi mi vedo toccare lo schermo dello smartphone per leggere il messaggio di un collaboratore che a fine giornata scrive: «Andrà tutto bene».

Ci ha persino aggiunto l’emoji del braccino forzuto.

Finalmente sorrido, forse per la prima volta in questa giornata, e penso che devo dirlo anche a te, perché è bello sentirsi dire: «Andrà tutto bene. Andrà tutto bene. Andrà tutto bene».

Cristina Licari

ceo & director Style’n travel srl pisa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web