Gioco
Vicopisano va avanti in teleconferenza
Il paese è deserto, ma tanti lavorano in casa con lo smart working. E la clausura non blocca tanti episodi di solidarietà
Giuseppe Boi / Vicopisano
Eppur si muove. Tutto appare fermo, ma Vicopisano in realtà va avanti.
Le strade sono vuote per l’emergenza coronavirus: «I miei concittadini stanno rispettando le direttive – assicura il sindaco Matteo Ferrucci –. Certo, c’è qualcuno che sgarra, ma sono pochi e non mettono in dubbio la grande risposta della cittadinanza». Cittadini che, sebbene chiusi in casa, sono tutt’altro che inattivi: in tanti lavorano dalle proprie case. E i primi a lavorare in “smart working” sono proprio i dipendenti del Comune.
Alla nuova dimensione virtuale di Vicopisano corrispondono tanti gesti concreti di solidarietà. «Tante persone portano la spesa ai vicini, altri donano il sangue – sottolinea Ferrucci –. Per non parlare delle associazioni di volontariato, il cui lavoro, in questo momento come sempre, non può che essere definito encomiabile Anzi, ci troviamo a dover “frenare” la generosità di molti cittadini ricordandoli che, per prudenza, certe attività, seppur utili, è meglio rimandarle alla fine di questa emergenza». –
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