Sicurezza
Non rispetta i divieti e lo arrestano per spaccio Sequestrata anche l’auto
PISA
Proseguono i controlli per verificare il rispetto delle norme coronavirus a tutela della salute e della sicurezza pubblica. Immancabilmente, ogni giorno, c’è chi finisce nel lungo elenco delle persone che vengono denunciate perché non riescono a restare a casa. Ieri all’alba i carabinieri della compagnia di Pisa hanno arrestato, nella zona di Vecchiano, un presunto spacciatore marocchino, Racid Sadik, classe 1993, che era ricercato da tempo e che era anche destinatario di una misura di custodia cautelare in carcere, in quanto lo straniero era rimasto coinvolto in una vicenda di spaccio nei boschi. Traffici ormai più che noti all’interno della pineta di Vecchiano. L’uomo è stato fermato e trovato in possesso di una patente di guida falsa. Per cui, oltre ad avergli contestato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, i carabinieri lo hanno anche indagato per falso e per guida senza patente. L’auto gli è stata sequestrata e nel frattempo è stato denunciato anche per aver violato l’articolo 650, il decreto del governo con le misure di contrasto al coronavirus.
Nella notte tra sabato e domenica sono state 14 le persone denunciate dai carabinieri della compagnia per non aver rispettato il decreto e ora chiamate a rispondere del reato contravvenzionale ex articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità), che sanziona con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro chi trasgredisce alle norme contenute nei decreti che proibiscono di spostarsi senza motivo. I denunciati sono quasi tutti stranieri, che non intendono rispettare i divieti Covid.
Intanto, ieri mattina gli agenti della questura sono intervenuti per mettere fine a una lite tra studentesse che abitano nello stesso appartamento ma che hanno un diverso approccio ai divieti imposti in questi giorni di emergenza. Una di loro, una straniera, esce di casa per molte ore e le altre hanno paura che questo comporti rischi per la loro salute. Gli agenti hanno messo fine alla lite. La studentessa refrattaria alle regole è stata messa a conoscenza del fatto che rischia una denuncia se persevera con le sue abitudini. –
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